Rete di nuova generazione, Bernabè: “Da tavolo Romani passo in avanti”

Uno spiraglio di luce nel buio e tortuoso tragitto che separa l’Italia dalla rete di nuova generazione. Il presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè, nel corso di un convegno a Trento, ha parlato, infatti, di “passi in avanti” dal tavolo con il ministro dello Sviluppo Economico Romani. Oggi Internet connette 1,5 miliardi di persone circa ed in un futuro tutt’altro che lontano si aggiungeranno in rete miliardi di oggetti e dispositivi mobili. Un traffico, dunque, in continua espansione (il traffico di dati via internet cresce del 60% l’anno), dove i già presenti servizi essenziali, insieme a nuovi servizi nei settori della mobilità, del risparmio energetico, dell’assistenza sanitaria e della governance, renderanno necessarie ben presto applicazioni innovative.

La posizione di Telecom – All’Internet del futuro sta pensando naturalmente la principale azienda italiana di telecomunicazioni. “Mi sembra che le indicazioni rappresentino un passo in avanti rispetto alle precedenti posizioni”, ha detto Bernabè in riferimento al confronto con Romani. Il Gruppo sta “esaminando” le suddette indicazioni: “formuleremo i nostri commenti – ha aggiunto Bernabè – e li comunicheremo al ministro entro la prossima settimana”. Nell’ottica della creazione di una rete di nuova generazione, esiste, dunque, la “serena disponibilità” da parte di Telecom a lavorare a tutte le proposte che siano, viene precisato, “in una logica di mercato” e rispettose “del fatto che questa è una società privata con azionisti privati” che, ovviamente, “non può accollarsi obblighi di tipo pubblicistico”. “Qui in Trentino – ha concluso il presidente esecutivo – una soluzione che porta ad una società della rete è stata trovata”.

Mauro Sedda