Altro record frantumato da Quarto Grado

Focus sugli ascolti del programma di Rete 4. Il successo del programma di Rete 4, ‘Quarto Grado’ condotto da Salvo Sottile e Sabrina Scampini merita una analisi più accurata.

Ieri sera. Nella puntata andata in onda ieri sera, venerdì 24 giugno 2011, il programma ha incollato davanti al teleschermo oltre 3.400.000 telespettatori per uno share che ha sfiorato i 18 punti percentuali. Per essere precisi e pignoli Salvo Sottile ha informato sui casi di cronaca nera appartenenti all’attualità ben 3.466.000 telespettatori per uno share che per l’esattezza ha raggiunto il 17.99%. Un vero e proprio record stagionale che frantuma tutti gli ottimi risultati ottenuti fino ad ora e che porta il programma di approfondimento giornalistico a vincere la prima serata, secondo i dati auditel, per il secondo venerdì consecutivo. Il successo di ‘Quarto Grado’ è confermato anche da picchi di ascolto del 25% di share e dal numero di contatti che si sono sintonizzati almeno per un minuto sul programma per un totale pari a 10.830.000 telespettatori.

La puntata. Salvo Sottile ha parlato, grazie anche agli ospiti presenti in studio del caso di Melania Rea e ha cercato di svelare alcuni particolari inerenti all’interrogatorio di Salvatore Parolisi che si è avvalso della facoltà di non rispondere. In studio si è cercato di capire se tale strategia possa pertanto derivare dal suggerimento di quei avvocati, come Biscotti, che dopo Avetrana, nella stessa trasmissione, sono stati definiti avvocati televisivi. Il fratello di Melani è intervenuto in trasmissione per spiegare le sue sensazioni e i suoi dubbi. Sottile ha poi mandato in onda un filmato dei giorni felici della coppia e per la prima volta ha fatto sentire al pubblico la voce della giovane donna uccisa. Altra parte molto attesa è stata sicuramente quella inerente al caso Scazzi. i collaboratori della trasmissione hanno intervistato Michele Misseri e senza dirgli che era ripreso hanno cercato di farlo parlare con più tranquillità facendo emergere ulteriori aspetti.

Alessandra Solmi