Bari, operaio si getta dal comune: il sindaco ne dà notizia su Facebook

Un operaio impiegato nella società Multiservizi che lavora per il comune di Bari si è oggi suicidato lanciandosi da uno dei balconi del Comune. A darne la notizia è stato lo stesso sindaco della città pugliese Michele Emiliano che ha scritto il seguente messaggio sulla propria bacheca Facebook: “Stamattina un operaio della Multiservizi si è suicidato – ha detto il primo cittadino – buttandosi dal balcone di un ufficio comunale. Ho disposto un’indagine approfondita perchè i fatti potrebbero essere collegati alla difficile situazione ambientale dell’azienda. Tutti coloro che hanno qualcosa da riferire possono contattare il Comandante della Polizia Municipale che sta indagando”.

Commenti – In attesa che chi di dovere faccia gli accertamenti del caso per capire la dinamica dell’accaduto e i motivi che hanno spinto l’operaio a mettere fine alla propria vita, sulla pagina personale del sindaco barese si è aperto un confronto ricco di commenti. A intervenire una seconda volta è stato lo stesso Esposito che ha aggiunto: “Non lasceremo sola la famiglia ricercare fino in fondo le possibili cause di questo gesto e soprattutto nel difficile momento che sta vivendo. Le mie più sentite condoglianze a tutti i suoi congiunti ed ai compagni di lavoro. Ricordo a questi ultimi che sono sempre a loro disposizione anche solo per parlare un po’ tra noi. Sono molto addolorato“.

La stessa fine – Tra coloro che hanno deciso di esprimere il proprio parere sulla vicenda, vi sono anche altre persone che hanno perso il lavoro e si trovano ad affrontare situazioni difficili, momenti in cui tirare avanti è davvero duro. Maria, una madre rimasta disoccupata, ammette: “Anche io appena rimasta senza lavoro ho pensato a un gesto estremo, poi ho pensato ai miei figli e questo mi ha dato la forza di andare avanti , in ogni caso la vita è bella e va vissuta nel bene e nel male”. Ma c’è anche chi, forse più rassegnato, fa più difficoltà a immaginare un futuro migliore. E’ il caso di Angelo che confida: “Quella è la fine che tra un po’ farò anche io“.
A parlare delle condizioni di coloro che lavorano nel Terzo settore è Salvatore che dice: “Noi del terzo settore siamo a secco di stipendi da mesi a causa della cattiva amministrazione comunale, ma non arriveremo a questo, piuttosto vi sputtaniamo a mezzo stampa come neanche ve l’immaginate! Datevi una svegliata!”.

Simone Olivelli