Benzina, continua la scia ribassista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:44

La forte discesa registrata dalle quotazioni del petrolio sulle principali piazze mondiali comincia, finalmente, a farsi sentire sul prezzo dei carburanti alla pompa, che fanno registrare il terzo ribasso consecutivo quest’anno. Eni ha tagliato di 1 centesimo la benzina verde e di 1,5 centesimi il gasolio, Total Erg di 0,5 centesimi di euro entrambi, mentre Tamoil ha tagliato di 0,5 la sola benzina. In alcune città la benzina è arrivata addirittura a sfiorare quota 1,5 e il diesel 1,4.

60 milioni di greggio. In settimana i prezzi del petrolio hanno fatto segnare un decisa flessione dopo che l’Aie ha deciso di aumentare l’offerta di 60 milioni di barili di scorte strategiche. La prossima settimana la contrazione delle quotazioni potrebbe continuare, dando finalmente sollievo ai consumatori, abituati per anni a vedere immediati aumenti del prezzo dei carburanti in seguito ai rincari del greggio e tardive contrazioni in caso di ribassi. Da inizio anno, ricordiamolo, i prezzi dei carburanti hanno fatto segnare continue impennate, sulla scia delle tensioni in Nord Africa, contribuendo decisamente al rincaro dell’indice dei prezzi al consumo.

Ribassi ovunque. Sul territorio nazionale l’attuale scia ribassista ha coinvolto tutte le compagnie, comprese le no-logo, con la benzina che, in alcuni impianti, torna dopo lungo tempo ad avvicinarsi a quota 1,5 euro/litro (nelle punte minime) e il diesel che flette al di sotto di 1,4 euro/litro (sempre nei valori minimi). È quanto si evince dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE.

M.N.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!