Habemus Papam, sei Nastri D’Argento per il film di Nanni Moretti

Sei Nastri D’Argento per Habemus Papam. Habemus Papam di Nanni Moretti è stato un vero successo alla sessantacinquesima edizione dei Nastri d’argento: sei Nastri su sette nomination sono andati al film dell’anno più votato dai giornalisti cinematografici. Habemus Papam  porta a casa il Nastro del miglior Regista del miglior film, e i premi  per soggetto (Moretti con Francesco Piccolo e Federica Pontremoli), miglior produttore (Nanni Moretti e Domenico Procacci), migliore fotografia (Alessandro Pesci), migliore scenografia (Paola Bizzarri) e migliori costumi (Lina Nerli Taviani).

Altre premiazioni. Tra le dodici commedie considerate, la migliore è Nessuno mi può giudicare, di Massimiliano Bruno, prodotto da Federica e Fulvio Lucisano che è stato premiato anche con un Nastro alla carriera, interpretato da Raoul Bova, Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Anna Foglietta. Quest’ultima, insieme ad Alessandro Siani, si è aggiudicata anche il nuovo premio di quest’anno, il Premio Antica Fratta-Nastri d’Argento. Vallanzasca- Gli Angeli del Male, di Michele Placido ha guadagnato tre nastri che sono andati a Kim Rossi Stuart, attore protagonista, ai Negramaro, colonna sonora, e a Consuelo Catucci, miglior montaggio. I Nastri d’Argento sono stati votati dai giornalisti iscritti al Sindacato, mentre sono stati assegnati dal Direttivo il Nastro d’Argento della 65ma edizione a Pupi Avati e i premi alla carriera di quest’anno: a Fulvio Lucisano, alla produttrice Marina Piperno e al regista Emidio Greco.

L’anno della commedia. Laura Delli Colli, Presidente dei giornalisti cinematografici, ha dichiarato: “Nell’anno della commedia i Nastri d’argento vanno in netta controtendenza e premiano, con il cinema d’autore, soprattutto il ‘ricambio’ del cinema italiano, segnalando la conferma di una nuova generazione di attori e un esordio sorprendente come quello di Alice Rohrwacher che ha vinto per in un’ annata particolarmente ricca di opere prime interessanti”. Alice Rohrwacher, infatti, è risultata la miglior regista esordiente per il film Corpo Celeste che ha già regitìstrato il successo nell’ultima edizione di Cannes.

Caterina Cariello