Niente più gabbie: l’Inghilterra vieta gli animali selvatici nei circhi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:39

Inghilterra, stop agli animali nei circhi. “No more cages” , niente più gabbie. Un’espressione utilizzata da diverse organizzazioni animaliste internazionali, che aspirano a liberare ogni essere vivente (in realtà non sempre e solo animali non umani), dalle sbarre della prigionia. L’Inghilterra in queste ore pare aver intrapreso parte di questa strada. Basta animali selvatici nei circhi, una decisione storica, presa da un Parlamento che ha dovuto affrontare le sue battaglie per arrivarci.

Torture ad Anne, ira degli animalisti. Animal Defenders International qualche mese fa gira un video di nascosto che scatena proteste in tutto il mondo. Anne, elefantessa asiatica di 57 anni, star del circo Bobby Roberts, presa letteralmente a bastonate e calci da un inserviente romeno. Il video finisce su YouTube, poi sui giornali. L’elefantessa viene trasferita in uno zoo safari, forse con il dispiacere degli stessi padroni, dichiaratisi non al corrente dell’assurda vicenda e affezionati ad Anne. Ormai però la frittata è fatta. Il filmato incriminato accende un movimento di protesta generalizzato che travolge anche l’Inghilterra, stato in cui è avvenuto il pestaggio dell’enorme mammifero. La questione espone il circo ad una pesante gogna mediatica. In seguito la vicenda di Anne arriva in Parlamento, il quale due giorni prende la sua storica decisione.

In vigore dall’anno prossimo.  Per questioni tecnico-burocratiche, il provvedimento di Westminster sarà effettivo solo dall’anno prossimo, quando, se ce ne saranno ancora, tutti gli animali selvatici presenti nei circhi inglesi ed in quelli “ospiti” saranno immediatamente trasferiti in strutture apposite. Di fatto niente più tigri, leoni, orsi od elefanti in gabbia. Come conseguenza ne deriva l’impossibilità di maltrattarli. Da molti anni, note associazioni e frange animaliste indipendenti combattono la presenza degli animali nei circhi. Il motivo è  ben spiegato in queste poche frasi:  “A differenza degli artisti – si legge in un volantino informativo diffuso dalla LAVgli animali non scelgono di esibirsi, non scelgono di allenarsi, non scelgono di sfidare i loro limiti naturali, né di vivere in gabbia. Gli animali nei circhi sono sottomessi al volere dell’uomo. La loro volontà viene spezzata e gli animali sono così ridotti a burattini nelle mani dei domatori.

A.S