Rifiuti, De Magistris: Dietro i roghi c’è una strategia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:20

Napoli –Il sindaco: “Blocchi stradali aumentati dopo l’ordinanza“. Epidemia colposa?La procura fa bene ad indagare“. Cumuli rovesciati e roghi all’altezza dei decumani, il cuore del centro storico.

De Magistris contro tutti – Il sindaco di Napoli ritorna sul problema rifiuti che nelle ultime ore si è trasformata nuovamente in una grave emergenza: “E’ evidente che c’è una strategia dietro ai roghi e ai blocchi stradali. Qualunque cittadino sa che l’incendio di un cassonetto causa diossina i rifiuti incendiati diventano speciali e occorrono giorni per rimuoverli“.
Il tutto”, dice il neo sindaco, “da quando noi dal Comune abbiamo emanato quattro ordinanze, avviando una rivoluzione“.
Sulle indagini della Procura di Napoli su eventuali danni alla cittadinanza: “La Procura fa bene ad indagare, è un atto dovuto, ogni istituzione deve mettere in campo tutte le energie per verificare se ci sono rischi e se ci sono responsabilità. Bisogna verificare anche quello che abbiamo ereditato e se tutti stanno facendo quanto è previsto dalla legge. Credo che l’inchiesta della Procura sia un fatto positivo e come sempre la magistratura agisce in modo autonomo e indipendente“.

Roghi nella notte – E nella notte appena trascorsa sono stati numerosi i roghi e proteste con blocco della circolazione.
Lo stop al traffico, invadendo le carreggiate con spazzatura, si è registrato nel quartiere di Pianura in via Montagna Spaccata; a via Foria; in corso Amedeo di Savoia; in viale Umberto Maddalena; in via Grande Archivio. Zone dunque di periferia e del centro storico, in tutti i casi la polizia quando è intervenuta non ha trovato persone, ma solo immondizia, successivamente rimossa in alcuni casi dall’azienda che si occupa della raccolta per il Comune.

Matteo Oliviero