Rifiuti: Il Pdl si divide, una parte voterà contro la Lega

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:22

Roma – Posizione del Carroccio: “No a rifiuti speciali al Nord“. Lo sfogo di Silvio: “Non voglio proclamare lo stato d’emergenza, sarebbe l’ammissione del nostro fallimento“. I parlamentari Pdl di Campania e Lazio pronti allo scontro.

Lega contro il decreto – La posizione della Lega è chiara: niente rifiuti “speciali” nelle regioni del Nord, quella norma “dovrà essere cambiata, piuttosto Berlusconi proclami lo stato d’emergenza e risolva in Campania un problema che è solo dei napoletani”.
Una posizione che Berlusconi giudica “irresponsabile” e che “rischia di farci andare tutti a sbattere“.
La Lega pur di non far arrivare i rifiuti nelle altre regioni, mi vuole costringere a proclamare lo stato d’emergenza: sarebbe come ammettere che in tre anni tutto quello che abbiamo fatto non è servito a niente. Tornare al punto di partenza è una cosa inaccettabile“, fa sapere un deputato del Pdl campano.
La posizione della Lega è una posizione politica? Dopo le sberle elettorali il popolo leghista chiedeva uno strappo, una decisione forte, lasciare Berlusconi e legittimare nuovamente la propria posizione politica. Dopo Pontida non è cambiato assolutamente nulla, alleanza con Berlusconi, giustizia prioritaria rispetto anche all’economia, la posizione Libica, l’immigrazione. La Lega non può far ingoiare altri rospi al proprio popolo. Probabilmente lo stop sui rifiuti sta proprio in questo.

I Pdl di Lazio e Campania contro la Lega – Il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, gli ha provato a spiegare che senza nessun intervento le province non possono svuotare gli ex impianti Cdr, premessa indispensabile per consentire un ritorno alla normalità. E c’è perfino chi minaccia: “I parlamentari campani del Pdl sono 53 e sono tutti pronti a schierarsi contro la Lega. Al Senato e alla Camera non passerà più nulla che interessa a Bossi”.
E’ possibile che la questione rifiuti porti alla definitiva rottura tra i due partiti della maggioranza? Per ora le questioni chiave risultano essere l’economia e il problema rifiuti di Napoli. La minaccia del voto contrario alla Lega da parte di numerosi parlamentari del Pdl rischia davvero di travolgere Berlusconi e portare il paese alle urne prima del 2013?

Matteo Oliviero