Insulti Borghezio, Alemanno: Lo querelo a nome di tutta la città di Roma

A querelare l’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio, dopo la presidente della regione Lazio Renata Polverini, sarà anche Gianni Alemanno, ma in quest’ultimo caso soltanto formalmente: nella sostanza la denuncia sarà fatta da tutta la città.
E’ questa la convinzione espressa dal primo cittadino di Roma, che ha non ha digerito i commenti fatti dall’esponente del Carroccio sul presunto stato di abbandono in cui verserebbe la Capitale e sull’inadeguatezza della classe politica che dovrebbe porvi rimedio.
Alemanno, come riportato da un lancio dell’agenzia Ansa, ha dichiarato: “Borghezio non merita repliche. Lo querelerò per diffamazione, non mia personale ma a nome della città. Non è la prima volta che parla a ruota libera al di là di ogni limite e di ogni logica”.

Le critiche su Gra e pulizia – Borghezio negli scorsi giorni non si era trattenuto dal dare giudizi poco lusinghieri prima sui romani colpevoli di non voler pagare il pedaggio sul Grande raccordo anulare e poi sul grado di pulizia che caratterizzerebbe la città di Roma: più simile a Calcutta che a una metropoli occidentale.
L’eurodeputato della Lega Nord ha poi anche definito ‘burattini‘ il sindaco Alemanno e il governatore del Lazio Polverini, pedine nelle mani di affaristi come Luigi Bisignani, l’uomo al centro dell’inchiesta sulla cosiddetta P4.
In quest’ultima occasione, Borghezio aveva fatto una parziale marcia indietro nel giudizio dei cittadini della Capitale definendoli “molto avanti rispetto alla classe politica sia di destra che di sinistra” per poi aggiungere anche che “i segnali che sono arrivati dalla gente sono più facilmente ricevibili da una classe dirigente politica come la nostra, piuttosto che da quella che comanda ancora nel centro-sud, che è sempre la stessa da 30 anni“.

Critiche sul web – Se l’intento di Borghezio era quello di lanciare un amo nei confronti dell’elettorato romano, l’obiettivo è stato fallito completamente: ai cittadini romani non sono andate per niente giù le provocazioni dell’eurodeputato. Sui social network sono stati tantissimi a commentare con disappunto quanto detto dall’esponente della Lega Nord.

Simone Olivelli