Ripa di Meana e il piscio d’artista addosso a Vittorio Sgarbi

La pipì addosso a Vittorio Sgarbi. I contrasti tra Vittorio Sgarbi e Marina Ripa di Meana si sono rivelati alquanto “spettacolari”, com’è solito che succeda quando si tratta dei due singolari personaggi… Marina Ripa di Meana ha addirittura rovesciato addosso a Vittorio Sgarbi della pipì… Ma non una pipì qualunque…, l’estrosa Marina aveva conservato in un “prezioso vasetto” del liquido giallo con una scritta: Piscio d’artista… per… omeggiare il critico d’arte al Festival di Spoleto. Ma vediamo come sono andate le cose.

Marina, vecchia rincoglionita. Marina Ripa di Meana era fortemente contrariata per uno sgarbo fattole da Sgarbi, e racconta che Vittorio aveva scelto il marito Carlo tra gli intellettuali che avrebbero dovuto proporre gli artisti del Padiglione Italia della Biennale. Carlo Ripa di Meana ha scelto un noto fotografo, Lorenzo Cappellini che ha portato quattro sue opere tra le quali c’era una foto che ritraeva la coppia Ripa di Meana in compagnia di Moravia. Sgarbi l’avrebbe tolta con un commento poco lusinghiero: ‘non frega più niente a nessuno, sono dei vecchi rincoglioniti‘. L’appellativo di rincoglionito non è piaciuto affatto a Marina che ha provveduto a far sapere a Vittorio… cosa fanno i rincoglioniti. Infatti, mentre Sgarbi infieriva per aver ricevuto il liquido su camicia e pantaloni che ha dovuto provvedere a togliere e cambiare, Marina gli diceva: “è piscio d’artista, d’artista… ecco cosa fanno i vecchi rincoglioniti“.

Infantilismo senile. E come ha commentato Sgarbi l’accaduto dopo essersi infuriato? Ha raccontato che Marina Ripa di Meana era arrivata alla mostra di Spoleto che stava inaugurando e, “per far vedere che esisteva, mi ha portato un barattolo che invece di ‘merda di artista’ conteneva, secondo lei, ‘piscio d’artista’.” E glie l’ha versato addosso, guadagnandosi le ingiurie di Sgarbi. “Evidentemente non riesce più a fare nulla di originale, è stato un gesto per fare la spiritosa… Il mio compatimento nei suoi confronti è stato immediato. E’ stata una forma di infantilismo senile!

Caterina Cariello