Finalisti Premio Strega 2011: “Storia della mia gente” di Edoardo Nesi

Fra i cinque finalisti del Premio Strega di quest’anno, il favorito sembra essere Edoardo Nesi. Lo scrittore si trova in cima alla classifica dei più votati con ben sessanta voti. Bruno Arpaia, Mario Desiati e Mariapia Veladiano hanno ricevuto dalla giuria quarantanove voti ciascuno, mentre Luciana Castellina è in gara con i suoi quarantacinque voti riscossi. Ovviamente, come recita un celebre proverbio, “I cavalli vincenti si vedono all’arrivo”, ed ora c’è poco da adagiarsi sugli allori. I cinque finalisti sono scrittori diversi fra loro che affrontano realtà differenti: partire con l’idea in mente di un vincitore già designato sarebbe sciocco.

Storia della mia gente” è il titolo del libro con cui Edoardo Nesi concorre per l’edizione del Premio Strega del duemilaundici. Si tratta di un’opera che vive in una dimensione a metà fra il romanzo ed il trattato, e che affronta con la medesima perizia la storia individuale dei protagonisti e quella d’Italia. Una forte critica dell’apparato politico ed economico del Bel Paese rende il libro intuitivo e particolare. Vi è, all’interno dell’opera, un forte confronto fra il passato provinciale e genuino di un’Italia in cui gli “stracciaroli di Prato” riuscivano a mandare avanti una piccola industria dopo una guerra atroce, ed il presente di un Paese che ha sacrificato la propria tipicità e la propria spensieratezza sull’altare della globalizzazione. Le televisioni accorciano le distanze, e rendono semplici dei meccanismi che prima stentavano a compiersi, così come complicano alcuni dei movimenti che un tempo avvenivano con naturalezza e che ora si sono persi nel passato.

Indubbiamente interessante, l’opera di Edoardo Nesi ha messo d’accordo molte persone. Se sia davvero destinata alla vittoria ancora non si sa, ma è certo che sono in tanti a credere che la meriterebbe. L’autore toscano non è nuovo nel mondo della letteratura: nel millenovecentonovantacinque uscì il suo primo lavoro, “Fughe da fermo”, dal quale è stato tratto un film diretto dallo stesso Nesi. Altri libri sono seguiti a quest’opera prima, tra cui “L’età dell’oro”, un volume uscito nel duemilaquattro che ha concorso per il Premio Strega arrivando fra i finalisti.

Martina Cesaretti