Fratelli uccisi: chiuso profilo Facebook di Ilaria, si discute su un post di Riccardo

Il duplice delitto di Milano dove tra le notti di mercoledì e giovedì sono stati assassinati Ilaria e Gianluca Palummieri continua a far discutere, non fosse altro che nell’orrore a piene mani di Riccardo Bianchi ci sono ancora tanti, troppi, dubbi. Coni d’ombra che sarà doveroso riempire di elementi reali, concreti, tristi: per rendere giustizia alle vittime e per capire come ci si possa trasformate in spietato assassino dopo essere stato amico, amante, un ragazzo ‘normale’.
Discutere di ‘normalità‘ e ‘follia‘ in casi come questi è una logica conseguenza dell’incapacità di accettare le manifestazioni di una realtà che spesso, come qualcuno ha detto in passato, supera di gran lunga la fantasia.

Facebook – Negli ultimi due giorni sono molti quelli che hanno cercato di carpire il germe della mostruosità tra i post che Riccardo Bianchi, il reo confesso che però non riesce a spiegare quale sia stato il movente né quale l’arma utilizzata nel delitto di Gianluca, scrisse sul proprio profilo Facebook quando ancora, per tutti, era un ragazzo come tanti.
Ad attirare l’attenzione dei più è stato un commento crudo, forse fin troppo, sulla fine che dovrebbero fare tutti i professori: un ritratto splatter, dai colori forti – come quello del sangue -, ma che si inserisce perfettamente nella cornice di vita di un ragazzo, da poco non più adolescente, ancora alle prese con la scuola. E sarebbe, per chi non ha modo di indagare più a fondo, alquanto forzato un collegamento tra ciò che si diceva e ciò che è stato poi.

Chiuso profilo di Ilaria – Piuttosto ciò che si può verificare è quanto fosse stretto, almeno fino a qualche settimana fa, il rapporto che intercorreva tra assassino e vittime: numerosi sono i link in cui compaiono ‘tag‘ che chiamano in causa gli amici.
Tre giovani che condividevano scherzi e musica, dalla stessa parte della barricata: almeno fino allo scorso mercoledì.
Intanto è stato chiuso, almeno agli estranei, l’accesso al profilo di Ilaria Palummieri, pagina che fino a ieri aveva ospitato i messaggi di affetto per la vittima ma anche le invettive nei confronti di Riccardo Bianchi.

S. O.