Il “Bonvi Parken”, in onore del celebre fumettista delle Sturmtruppen

A Modena, città natale del fumettista Franco Fortunato Gilberto Augusto Bonvicini, meglio noto con lo pseudonimo di Bonvi, è stata da poco dedicata proprio al creatore delle Sturmtruppen l’area verde del Parco Amendola. Franco Bonvicini ha divertito con le proprie vignette in tedesco molto più che maccheronico intere generazioni di lettori; a rendere omaggio al celebre fumettista, morto sedici anni fa all’età di cinquantaquattro anni, c’erano anche personaggi noti. Saranno in molti ad apprezzare l’idea di dedicare anche solo uno spazio alla figura di Bonvi; basterebbe pensare anche solo a lui e a Pazienza per rendersi conto del fatto che l’Italia del novecento ha partorito dei fumettisti divertenti e di contenuto.

All’inaugurazione del Bonvi Parken c’era anche il rubicondo Francesco Guccini. Il celebre cantautore dedicò, a suo tempo, la canzone “Lettera” all’amico Bonvi prematuramente scomparso. Sergio Staino era presente per rendere omaggio ad un uomo che sarebbe un peccato ricordare solo per le sue esilaranti Sturmtruppen. C’era anche Guido De Maria, “responsabile”, assieme a Bonvi, della creazione del detective Nick Carter. Anche lo scrittore Valerio Massimo Manfredi si trovava insieme agli amici, ai parenti ed agli ammiratori del fumettista per l’inaugurazione. Era presente, ovviamente, anche il Sindaco di Modena Giorgio Pighi e l’Assessore Comunale alla Cultura Roberto Alperoli.

Saranno in molti a ricordare le circostanze della tragica morte di Franco Bonvicini, che venne investito da un’automobile mentre andava dall’ amico Red Ronnie, che l’aveva invitato alla propria trasmissione Roxy Bar. Bonvi avrebbe dovuto vendere delle sue tavole per devolvere il ricavato all’amico Magnus, malato di cancro. A volte è davvero difficile non lasciarsi corrompere dall’idea che la vita ci prenda in giro: questo è un esempio di uno di quei casi. L’idea del parco è ottima; probabilmente sarebbe buona anche quella di recarsi in libreria per comprare almeno una delle due pubblicazioni dello scorso anno contenenti materiale di Bonvi: “SuperSturmtruppen”(in parte inedito) e “Storie dello spazio profondo”.

Martina Cesaretti