No Tav: Turi Vaccaro, il pacifista che sfida il bulldozer (Video)

Come in Piazza Tienanmen. Turi Vaccaro, ex operaio della Fiat e storico pacifista di origine siciliana (immagini nella fotogallery in basso), è già diventato il simbolo della rivolta No Tav e delle proteste che stanno interessando la Val di Susa. Bloccato dalle forze dell’ordine mentre tentava di fermare una ruspa che si avvicinava al cantiere per le opere di realizzazione della linea Torino-Lione, il manifestante ha emulato il gesto compiuto dallo studente cinese che protestava in Piazza Tienanmen contro i carri armati che volevano bloccare le proteste del 1989.

Solo contro la ruspa. Nel video, postato da Youreporter e Youtube e riproposto in fondo all’articolo, si vede il pacifista che, a torso nudo, scavalca il guardrail tra il cantiere di Chiomonte e l’autostrada Torino-Bardonecchia e corre verso un bulldozer scortato dai militari per cercare di fermare l’avvio dei lavori della Tav Torino – Lione. Le forze dell’ordine, però, lo bloccano e lo portano via, mentre tutto intorno i manifestanti plaudono al coraggio di Turi e insultano gli agenti.

Un’altra azione eclatante alle spalle. Turi Vaccaro non è nuovo a gesti clamorosi. Il 10 agosto 2005, nel sessantesimo anniversario della bomba atomica su Hiroshima – Nagasaki (6-9 Agosto 1945), riuscì a penetrare in una base Nato olandese e a danneggiare con un martello due arerei F16 capacitati a trasportare bombe atomiche. Per questo, il 27 ottobre dello stesso anno fu condannato dal Tribunale di Breda (Olanda) a sei mesi di carcere e 750.000 $ di ammenda scontabili con dodici mesi aggiuntivi di detenzione.

Raffaele Emiliano