P4: consigliere Tremonti lascia l’incarico

Si chiama Marco Milanese il consigliere politico del ministro Giulio Tremonti che ha annunciato le sue dimissioni. Il motivo non va ricercato in una presa di distanza dalle decisioni tecniche del responsabile dei conti pubblici, ma nel coinvolgimento – seppure solo come persona informata sui fatti – dello stesso Milanese nell’inchiesta sulla cosiddetta P4. Una scelta di convenienza e opportunità politica, che il braccio destro del ministro ha detto di voler fare per “salvaguardare” l’ufficio in un momento così delicato.

L’accusa al numero due della Gdf – Cosa c’entra il consigliere politico di Giulio Tremonti con la ragnatela relazionale tessuta da Luigi Bisignani? A chiarirlo saranno i magistrati, ma intanto Marco Milanese ha voluto fare un passo indietro rispetto al suo incarico al fianco del ministro. Convocato come persona informata sui fatti nell’indagine sulla loggia P4, il pidiellino avrebbe puntato l’indice contro il generale della Guardia di Finanza, Michele Adinolfi, accusandolo di aver messo Luigi Bisignani a conoscenza dell’esistenza di un’indagine nei suoi confronti avviata dalla Procura di Napoli.

Le dimissioni opportune – “In considerazione delle ultime vicende che vedono coinvolti altissimi ufficiali della Guardia di Finanza in un’indagine della Procura della Repubblica di Napoli e che mi vedono interessato quale persona informata sui fatti – si legge nella nota diffusa ieri da Milanese – ritengo opportuno rassegnare le dimissioni da consigliere politico del ministro dell’Economia e delle Finanze al fine di salvaguardare l’importante ufficio dalle polemiche sollevate da una doverosa testimonianza, in un momento così delicato per la stabilità economica e politica del Paese”.

Maria Saporito