24 giugno, UFO su Londra? Non proprio

Approda nel web un nuovo, eclatante, filmato dato in pasto, anche questa volta, agli internauti di mezzo globo grazie ad un canale di Youtube: il 24 giugno scorso alcuni UFO avrebbero sorvolato Londra (video disponibile a fine articolo).  La notizia fa immediatamente il giro del mondo, guadagnando spazio nelle famose testate online quali BILD, DailyMail e The Sun.

Questa volta però, a differenza di precedenti filmati ritenuti spesso la smoking gun dell’esistenza aliena sulla Terra, l’utenza degli internauti ha quasi immediatamente riscontrato anomalie che hanno decretato il filmato in questione come l’ennesimo fake, un falso realizzato in CGI (Computer Generated Imagery – immagini generate al computer), integrato con un copione ben collaudato. Un filmato “genuino” di uno scenario londinese, una buona sceneggiatua da recitare e l’editing del video in post-produzione che ha permesso l’inserimento digitale degli oggetti nel cielo ed alcuni effetti visivi. Di seguito riportiamo tutti gli indizi e le analisi elaborate dall’occhio vigile di alcuni utenti.

1) Viene pubblicata la versione stabilizzata del video, grazie alla quale viene resa evidente la mancata sincronizzazione tra i movimenti naturali della camera e gli oggetti digitali, soprattutto quello di dimensioni maggiori identificato dai creduloni come “astronave madre”. L’oggetto appare infatti tremante perché è stato inserito in post-produzione in modo tale da seguire i movimenti della camera. In questo caso si parla di una approssimazione nella procedura detta motion-tracking.

2) Un altro utente di Youtube pubblica un nuova analisi, nella quale è reso chiaro, al rallenty,  un particolare che segnala un diverso errore in post-produzione al minuto 1:50 e cioè la mancata sincronizzazione tra il passaggio di uno dei globi che, “normalmente”, sarebbe dovuto sparire dietro l’edificio, mentre invece in alcuni fotogrammi il presunto UFO va a “schiantarsi” sul cornicione sovrapponendosi ad esso. Ecco i fotogrammi incriminati: uno e due.

3) La “messa in scena” – A questo punto è lecito chiedersi: il gruppetto di testimoni presente all’avvistamento, cosa guardavano in cielo? La spiegazione più plausibile e gettonata è che essi guardavano il nulla, intenti a recitare un copione per rendere la scena più credibile agli occhi dei navigatori più emotivi. Dovrebbe essere andata così: l’operatore filma un angolo del cielo dopo che nota un paio di ragazzi (presunti complici) col naso all’insù in direzione di un noto edificio londinese (approfondiremo tra poco questo particolare). Altri passanti, verosimilmente estranei al copione ma incuriositi dalla scenetta, rivolgono anche loro l’attenzione verso quel punto.

4) Forti indizi di Viral Marketing – In molti forum gli utenti più scaltri hanno notato un particolare che inizialmente era passato in sordina. Sia in questo filmato che in uno precedente, pubblicato sempre dallo stesso autore alymc01, viene mostrato un noto edificio, sede della BBC Radio 1, sul quale sono stati avvistati gli oggetti volanti sconosciuti in due diversi giorni, il 16 ed il 24 giugno (un evento più raro di un superenalotto!). Ma non solo. L’edificio in questione risulta essere anche la sede di una nota società – The Millche si interessa di effetti visivi collaborando anche con produzioni cinematografiche e facente parte di una più vasta azienda televisiva, la Beam Tv con sede sempre nel medesimo edificio, come risulta da Google Street View.

A questo punto non resta che attendere l’eventuale dichiarazione degli autori dei filmati che chiarisca lo scopo della loro “simpatica iniziativa”, anche se non è difficile intuirlo: pubblicità a costo zero, visto che i due filmati hanno raggiunto insieme, in pochi giorni, oltre un milione di visite.

PASQUALE GALLANO