Ancora ‘Miracolo a Milano’: arcivescovo è Angelo Scola, il teologo che dialoga con l’Islam

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:49

Angelo Scola nuovo arcivescovo di Milano. Il Papa ha nominato l’attuale patriarca di Venezia, cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano. Sostituirà il cardinale Dionigi Tettamanzi, alla guida della più grande diocesi del mondo dal 2002 e da due anni in età da pensione. Gli osservatori attribuiscono a una scelta personale di Benedetto XVI la designazione del cardinale Scola a arcivescovo della città ambrosiana, carica che per la prima volta in tempi moderni viene ricoperta da un patriarca di Venezia. “Potete capire come non sia facile per me darvi questa notizia. Ho accolto questa decisione del Papa, perché è il Papa“, ha commentato il cardinale Angelo Scola, non appena ufficializzata dalla Santa Sede la sua nomina a nuovo arcivescovo di Milano. La designazione di Scola, da sempre attivo nel dialogo con l’Islam e con le altre culture, assume un significato assai particolare in una città in cui, fino a poche settimane fa, la paura dell'”invasione musulmana” è stata usata dagli ambienti cattolici di destra come argomento principe nella campagna elettorale contro il nuovo sindaco Pisapia.

Il teologo che dialoga con l’Islam. Nato a Malgrate, arcidiocesi di Milano, nel 1941, il nuovo arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, dopo la laurea in filosofia all’Università Cattolica di Milano e quella in teologia all’Università di Friburgo, è stato ordinato sacerdote nel 1970 per la diocesi di Teramo. Importante e significativo è stato l’impegno che il cardinale ha profuso, negli anni in cui è stato Patriarca a Venezia, nel dialogo con l’Islam e le altre religioni, dando vita al centro studi e alla rivista ‘Oasis’ che ha promosso il confronto con il mondo arabo e musulmano. Dal 1970 al 1991 il nuovo arcivescovo della diocesi ambrosiana è stato, tra l’altro, membro del Comitato direttivo dell’edizione italiana di ”Communio”, professore di antropologia teologica all’Istituto ”Giovanni Paolo II” per gli studi su matrimonio e famiglia (Pontificia Università Lateranense), vescovo di Grosseto. Nel 1995 è stato nominato rettore della stessa Università e preside dell’Istituto. Il 5 gennaio 2002 è stato promosso alla sede patriarcale di Venezia e creato cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003. Presidente della Conferenza episcopale triveneta, è anche membro del Comitato per il progetto culturale, delle Congregazioni per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e per il Clero, del Comitato di presidenza del Pontificio Consiglio per la Cultura, del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, del Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

Luca Zaia: Partenza di Scola lascerà vuoto in Veneto. “La partenza del patriarca Angelo Scola lascerà un vuoto in ciascuno di noi ed in tutte le regioni del Nordest“. Il governatore del Veneto, Luca Zaia, saluta con affetto il patriarca di Venezia Angelo Scola, chiamato da Benedetto XVI alla guida della diocesi di Milano. “In questo pastore della Chiesa il Veneto – aggiunge il governatore leghista – ha rinvenuto una paternità affettuosa, un’intelligenza acuta, un’internazionalità di relazioni che ne hanno fatto una presenza speciale, un interlocutore prezioso“. “In poco più di un anno, poi, personalmente – rivela Zaia – ho riconosciuto i tratti di un’amicizia sincera. Per questo, insieme al ringraziamento per gli anni di lavoro e impegno spesi tra noi, occorre aggiungere l’augurio per il nuovo incarico, ma anche il rammarico che si prova quando una persona amata e stimata si allontana da noi“.

Raffaele Emiliano

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