Biagio Antonacci: suonerà il 3 luglio al Colosseo

Biagio, Antonacci, ColosseoBiagio Antonacci si esibirà presso l’anfiteatro Flavio in Roma il prossimo 3 luglio. Il concerto, il cui ricavato sarà devoluto per finanziare borse di studio per giovani archeologi dei paesi in stato di guerra, sarà l’ultimo organizzato al Colosseo prima dell’inizio dei lavori di restauro. L’anfiteatro romano può ospitare soltanto 600 spettatori: un concerto per pochi intimi in attesa della data in piazza San Marco a Venezia del 23 luglio prossimo.

Nell’arena dei gladiatori – Dopo Bocelli e Paul McCartney, il Colosseo apre le sue porte anche a Biagio Antonacci che suonerà per l’Unesco il prossimo 3 luglio. Il ricavato del concerto sarà devoluto per valorizzare i nostri beni culturali e finanziare borse di studio per giovani archeologi dei paesi in stato di guerra. Biagio Antonacci suonerà per la prima volta un concerto acustico, e questo avverrà proprio all’interno del più importante anfiteatro romano. La cosa però ha scatenato violente polemiche: il Pd aveva ricordato come nel maggio dello scorso anno dall’Anfiteatro Flavio erano crollate alcune pietre, e furono vietati tutti i concerti. Poi il ripensamento.

Evento storico – Un evento storico, dunque, in uno scenario storico. Perfino il sottosegretario ai Beni Culturali, dalle pagine di Repubblica.it, Francesco Maria Giro, si è espresso favorevolmente riguardo all’evento: “il Colosseo è richiestissimo per i concerti, persino dall’America. Da parte nostra non c’è pregiudizio, ma una rigorosa valutazione. Abbiamo quasi sempre detto ‘no’, ma questa serata rende un buon servizio alla cultura e al Colosseo, più e meglio dei concertoni di Capodanno“. Antonacci suonerà senza scenografia, soltanto con qualche gioco di luci accompagnato solo da un’arpa, archi, chitarre e percussioni. “Suonerò canzoni spirituali, che non si basino sulla ritmica. Inizierò solo, chitarra e voce, con Eternità“, ha dichiarato lo stesso artista.

Rosario Amico