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Sarah, in Germania ascoltata ex commessa del fioraio Buccolieri

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Il lavoro degli inquirenti che indagano da oltre nove mesi sull’omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne uccisa ad Avetrana in provincia di Taranto il 26 agosto 2010 ma il cui cadavere venne fatto ritrovare soltanto nei primi giorni di ottobre, ha fatto tappa in Germania.
Per l’esattezza a Monchengladbach.
Nella città appartenente al land della Renania Settentrionale – Vestfalia, gli investigatori hanno ascoltato Vanessa Cerra, ex commessa del negozio di fiori di cui è proprietario Giovanni Buccolieri.
Le attenzioni degli investigatori su quest’ultimo sono dovute a una confidenza che l’uomo aveva fatto proprio alla Cerra, ma anche a un amico e alla moglie: Buccolieri disse di aver visto, il giorno in cui scomparve Sarah, la zia Cosima Serrano obbligare con irruenza la nipote a salire in auto. Veicolo su cui già si trovava la figlia di Cosima e cugina di Sarah, Sabrina Misseri, oggi indiziata numero uno per essere l’autrice materiale dell’omicidio.

Cinque ore – Sarebbe durato ben cinque il confronto tra inquirenti ed ex commessa. Al vaglio la possibile conferma di quest’ultima circa la veridicità dell’episodio inerente Buccolieri: il fioraio, infatti, successivamente ritrattò la portata della propria testimonianza, derubricandola come contenuto di un sogno fatto.
I magistrati pugliesi, però, tendono a dubitare della seconda versione di Buccolieri: molto probabilmente il fioraio, accortosi di finire al centro di un’indagine lunga e per molti aspetti oscura, ha voluto – decidendo in prima persona o suggerito da qualcuno – defilarsi dalla vicenda.
Eventualità che, però, gli inquirenti si sentono da escludere: il contenuto di quella testimonianza, se verificato, potrebbe ritornare molto utile nell’intento di fare luce sulle posizioni di Cosima e Sabrina, attualmente detenute nel carcere di Taranto.
Nessuna indiscrezione, al momento, sulle risposte fornite da Vanessa Cerra nel corso dell’interrogatorio: ma cinque ore sono lunghe e molto probabilmente qualcosa l’ex commessa avrà detto.

S. O.