Bergamini, la Procura riapre l’inchiesta: dubbi sull’incidente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:00

Bergamini, inchiesta riaperta – Dopo 22 anni la Procura di Castrovillari riapre il caso Bergamini: sulla scomparsa dell’ex calciatore del Cosenza, morto nel novembre ’89 dopo esser stato travolto da un camion, sono tanti i dubbi. Il caso fu archiviato nel 1992, etichettando la morte di Donato, chiamato Denis da amici e tifosi, come suicidio. Una decisione che non ha mai convinto nessuno: nè i parenti del calciatore, nè i tifosi del Cosenza che si sono sempre battuti per fare luce sul mistero. Anche Carlo Petrini, ex calciatori e attuale scrittore che indaga sui traffici oscuri del mondo del pallone, ha scritto un libro sull’accaduto: “Il calciatore sucidato”.

La storia e la riapertura del caso – Denis Bergamini morì  a Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, dopo esser stato travolto da un camion. Almeno questa la versione ufficiale. Suicidio, dissero i giudici. Ma al grido di “Verità per Denis: Bergamini è stato ucciso”, la famiglia di Denis e i tifosi del Cosenza (da sempre vicini alla famiglia dell’ex numero 8 rossoblu, tanto che la Curva Sud, roccaforte del tifo cosentino, è dedicata proprio allo sfortunato centrocampista) hanno portato avanti proteste e richieste, fino a che, oggi, il procuratore di Castrovillari, Franco Giacomantonio, non ha riaperto il caso. Una vittoria in  nome della verità.

EntusiasmoDonata Bergamini, sorella del calciatore, ha subito dichiarato: “Finalmente hanno capito che Denis non si è ucciso ma è stato ucciso”. Il legale Eugenio Gallerani, che rappresenta la famiglia Bergamini, ammette: “E’ un passo importante ma non decisivo: bisogna ancora lavorare molto per giungere alla verità che, fino ad oggi, è sempre stata negata”.
Sorridono anche i tifosi del Cosenza, entusiasti del fatto che si potrà fare luce su un mistero alla cui verità “accertata” non hanno mai creduto.
Verità e giustizia per Denis Bergamini: il grido era soffocato, adesso può essere alzato più forte che mai.

Edoardo Cozza

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