Grande Fratello 9: Marco Mazzanti e Lea Veggetti condannati a sei mesi dopo la rissa

Grande Fratello 9: Marco Mazzanti e Lea Veggetti condannati  a sei mesi dopo la rissa. Solo qualche giorno fa la coppia formata dal chiaccherato Marco Mazzanti e dalla sua storica fidanzata Lea Veggetti era stata arrestata per aggressione e ingiurie aggravate a sfondo razzista: protagonisti, loro malgrado, di una vicenda lontana anni luce dalla notorietà che arriva dalla permanenza nella casa più spiata del piccolo schermo, vale a dire del Grande Fratello.

Mazzanti e Veggetti e il loro comunicato – L’ex bel concorrente del Grande Fratello 9, Marco Mazzanti e la sua compagna Lea Veggetti hanno comunque voluto raccontare la “loro” verità e  diffondere  un comunicato stampa dopo che giovedì scorso sono stati arrestati dai poliziotti di Milano con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate e indagini per ingiurie a sfondo razziale. Da quanto trapelato dalle ultime indiscrezioni, Marco e Lea sono stati portati, in seguito,  in questura dove sono seguite 40 ore di reclusione e un processo per direttissima.

Il comunicato stampa per affermare quanto successo – Marco Mazzanti e Lea Veggetti hanno scelto di patteggiare la pena alla quale è seguita una condanna di 6 mesi con il beneficio della sospensione condizionale della pena. Solo alcuni giorni fa durante la sua consueta trasmissione pomeridiana Barbara D’Urso, nel suo programma televisivo sull’ammiraglia Mediaset “Pomeriggio Cinque”, è stato letto solo una parte del loro comunicato stampa in cui si sono detti dispiaciuti per quanto accaduto. Nel comunicato stampa si legge che sia Lea che lui (Marco) sono stati cresciuti con certi valori, lungi da idee razziste o violente e consapevoli del rispetto dovuto alle autorità e alle regole che fanno sì che le persone possano convivere civilmente in questo mondo. Così sono stati educati e così intendono vivere, non essendo razzisti ed essendo  già stati puniti per quanto accaduto.

Maria Luisa L. Fortuna