In esclusiva a “Tabloid” l’inchiesta sui preti omosessuali

Tabloid, preti omosessuali – Nella puntata di “Tabloid” andata in onda ieri sera, la prima del nuovo settimanale d’informazione di Italia 1, ha fatto discutere un’ inchiesta condotta sui preti omosessuali che in un sito internet, nato ufficialmente per dibattere su argomenti religiosi, offrono e cercano del sesso non solo virtuale. Un complice si è “intrufolato” nella chat dove avvengono questi incontri scoprendo che brulica di offerte a sfondo sessuale.

Il sito – Il sito internet si chiama “Venerabilis”, è registrato in Turchia e si presenta come  una confraternita dei preti romano cattolici omosessuali. Il fondatore di tale sito, che include la chat incriminata, rimane anonimo, mentre il complice di Italia 1 che ha indagato su quanto succede in queste pagine web, ha dichiarato: “ad un certo punto ho dovuto sospendere la chat perché ho avuto conati di vomito. Ci sono preti più spregiudicati e altri meno spregiudicati. Quelli che se ne fregano di tutto e al secondo appuntamento ti dicono già chi sono e dove sono e ti danno il numero di telefono e altri, invece, che sono più attenti, più furbi”.

Il caso di Bergamo – Un caso in particolare, mostrato dalle telecamere di “Tabloid” e andato in onda ieri sera in tarda serata, riguarda un prete della provincia di Bergamo che si masturba in videochat. Lo stesso sacerdote che “Tabloid” è andato poi a riprendere mentre celebra messa accanto al Vescovo, intento alla celebrazione delle cresime. Ancora, il complice di Italia 1 si è così espresso, come riporta una nota: “ti chiedono di incontrarti, se si è troppo lontani di vedersi in video chat che poi porta al sesso virtuale che poi è la richiesta più frequente. Mi hanno offerto un po’ di tutto: dal prete che aveva due parrocchie per cui me ne offriva una delle due, al prete che aveva bisogno di qualcuno che seguisse l’oratorio. Parlano di queste cose come se fosse una cosa normale, come se non stessero facendo niente di anormale”.