Lifting: scoperta una molecola che fa ringiovanire le cellule

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:52

Cellule che ringiovaniscono. Sta per essere scoperto il segreto dell’eterna giovinezza, desiderio recondito del genere umano. Alcuni ricercatori statunitensi starebbero per trovare la formula magica in grado di fermare lo scorrere del tempo o di riportarci indietro nel tempo per vivere ancora una seconda vita. Sembra la trama di un film di fantascienza, ma è quello che è successo ad alcune cellule di lievito modificate nei laboratori del Massachussets Institute of Technology (Mit) di Boston. Il gene chiamato NDT80 è capace di trasformare una cellula anziana in una bambina, e presto potrebbero portare gli scienziati a trovare l’elisir di lunga vita anche per le cellule umane.

Lo studio sul gene NDT80. I ricercatori hanno identificato nel lievito una molecola in grado di ringiovanire le cellule. Nello specifico è un fattore di trascrizionale chiamato NDT80, in grado cioè di attivare geni che a loro volta daranno uno specifico effetto. Ancora non si conoscono i geni attivati e i processi alla base dell’invecchiamento, parliamo di uno studio in fase iniziale, ma ciò che ha sorpreso è scoprire che quando NDT80 è attivo le cellule del lievito vivono il doppio del normale, andando incontro ad un vero e proprio lifting molecolare. Tutti gli organismi, infatti, presentano cellule che dopo un tot di divisioni invecchiano: per il lievito queste divisioni, dette meiosi, sono mediamente 30, che diventano 60 quando NDT80 entra in gioco. L’attivazione del gene bloccherebbe dunque proprio le alterazioni del nucleolo, facendo letteralmente ringiovanire le cellule che in quel momento non sono in divisione.

Le potenzialità per l’uomo. Ora si punta a capire meglio questi meccanismi di rinnovamento così da poter svolgere esperimenti su altri organismi, quali i topi e poi gli uomini, per vedere se anche nell’uomo il ringiovanimento delle cellule per la riproduzione (ovuli e spermatozoi) avviene nello stesso modo. Al di là di chimeriche aspirazioni di giovinezza eterna, per gli esseri umani questo potrebbe tradursi nella possibilità di ottenere con un nuovo metodo le cellule staminali, importantissime armi per molte malattie.

Adriana Ruggeri