MotoGP, Capirossi costretto a saltare il Mugello

MotoGP, assente Capirossi La già risicata griglia della MotoGP pare essere condannata ad avere sempre uno o più infortunati non in grado di prendere parte ai vari week-end di gara. Dopo il periodo delle clavicole fratturate, con Pedrosa nelle vesti di maggiore esponente subito seguito da Edwards e Crutchlow, la classe regina perde anche per il Mugello uno dei suoi più illustri iscritti: Loris Capirossi. Il veterano pilota italiano non è riuscito a recuperano uno stato di forma accettabile dopo la bruttissima caduta di Assen avvenuta durante il turno di qualifiche e così i medici hanno consigliato un periodo di riposo più lungo, in modo da consentire il completo recupero da tutti i vari infortuni che in questi giorni stanno davvero facendo penare il povero Loris.

Riposo forzato – Oltre alla clavicola infatti, la recente Tac ha mostrato la rottura della nona e decima costola destra ed un problema alla pleura di un polmone. Un quadro che chiama alla calma e prudenza. Impensabile tornare in sella questo venerdì nonostante Capirossi abbia più volte mostrato in carriera di saper gareggiare buttando, per davvero, il cuore oltre l’ostacolo. Ovvio quindi sentire delusione nelle sue parole: “Sono ovviamente molto deluso e arrabbiato. Speravo di potercela fare a scendere in pista per questa gara, ma la doppia frattura alla nona e decima costola e il trauma distorsivo acromion-claveare mi costringono ad alzare bandiera bianca per la prima volta nella mia carriera al Mugello

Appuntamento rinviato? – La voglia di abbracciae ancora una volta il caloroso pubblico italiano a bordo della desmosedici era forte, ma la salute deve venire prima di tutto ed ora l’imperativo è quello di fermarsi evitando inutili e pericolosissimi rischi: “Mi spiace per i tanti tifosi che verranno al Mugello, la pista a cui sono affettivamente più legato. Ho tanti bei ricordi di questo tracciato, volevo dare una svolta alla mia stagione proprio in questo circuito. Adesso dovrò riposare, stare fermo almeno per due settimane e cercare di tornare in pista il prima possibile” L’appuntamento quindi è rinviato per l’anno prossimo, sperando che le voci di un suo pensionamento a fine 2011 non mostrino le sue vere intenzioni.

Riccardo Cangini