Processo breve: Pdl e Lega lo inseriranno nella manovra finanziaria?

Roma – Pdl e Lega riprovano con il processo breve? Nelle 83 pagine del documento licenziato durante il vertice di maggioranza, riportati interi stralci della legge ideata per garantire l’impunità a Berlusconi.

Manovra economica e processo breve – Berlusconi lo aveva detto, “la giustizia ha una priorità maggiore”. Ma la manovra economica crea maggiori consensi ed ha un impatto su tutto il popolo Italiano. Sta in questo “l’ennesima furbata”, come l’ha definita stamane Il Fatto Quotidiano, di inserire il processo breve nella manovra economica?
Pare che nelle ultime venti pagine di quella che per ora è solo una bozza della manovra economica, che dovrebbe essere approvata dal Cdm domani, c’è il processo breve. La legge che secondo il Csm metterebbe a rischio circa 100 mila processi.
La legga, già passata al Senato e che aspetta l’ok della Camera dice che i dibattimenti giudiziari devono durare per ogni grado circa due anni.
Il Fatto Quotidiano poi, riporta un cavillo che sintetizzato dice che “in caso di provvedimenti giudiziari che, secondo una parte coinvolta, sono frutto di violazioni, o in caso di ritardo nella conclusione di un processo, è previsto un indennizzo pagato dal ministero competente (Giustizia, Difesa, Economia). C’ è anche una precisa scansione: Per ciascun giorno di ritardo è liquidato un indennizzo di euro 2,50, che può essere equitativamente ridotto fino a euro 2,00 o elevato fino a euro 3,00; l’indennizzo può essere ridotto fino a euro 0,50 quando il procedimento cui l’istanza di equa riparazione si riferisce è stato definito con il rigetto delle richieste del ricorrente, ovvero quando ne è evidente l’infondatezza”.

Matteo Oliviero