Jovanotti riapre l’estate con l’Ora Tour 2011

Jovanotti, Ora Tour – Grandioso, divertente,  spettacolare, coinvolgente, romantico e poetico come sempre. Aggettivi che non bastano a descrivere la magia che si crea durante un concerto di Jovanotti. E ieri, a Bari, è stato proprio così. Inaugurato nel caldo capoluogo pugliese, dall’Arena della Vittoria è ripartito l’Ora Tour 2011 dell’ineguagliabile Lorenzo Cherubini, dopo esattamente un mese dall’ultima tappa primaverile di Perugia. Un palco carico di colori ed energia, esplosivo, sul quale è divampato un incendio di suoni e parole che hanno illuminato la ‘notte dei desideri’.

Stupore e meraviglia – Per alcuni è stato un tuffo nel passato, per altri si è trattato della ‘prima volta’, ma sicuramente per tutti è stata una serata magica. Un team di musicisti, video artisti e ingegneri di scena, batteria, chitarra, campionamenti e soluzioni ‘artificiose’ per uno stile musicale al passo coi tempi, capace di sorprendere e farsi apprezzare per la modernità del suono e l’attualità delle liriche, oltre che la dolcezza delle parole. Il tutto accompagnato da un enorme maxischermo su cui si alternavano videoclip e sognanti giochi di luci e colori con al centro un onirico e interscambiabile Jovanotti che cantava e saltava, ballava senza mai fermarsi, alzando di tanto in tanto gli occhi al cielo per poi farli ricadere giù, sul palchetto centrale del prato dove c’era la sua bambina. E poi ai suoi tantissimi fan: “Guardatemi negli occhi perché voglio ricordare questo momento”.

Tornerà – Da ‘Tutto l’amore che ho’ a ‘Ragazzo fortunato’, passando per ‘L’ombelico del mondo’, ‘Ciao mamma’, ‘Mi fido di te’, ‘Quando sarò vecchio’ e tante altre canzoni che, in una carrellata di ricordi ed emozioni, hanno regalato “la bella vita, con l’esperienza che segna il volto, le mani libere, in tasca il giusto e nel cuore molto, la bella vita senza il delirio di onnipotenza…”. Cosa aggiungere a queste parole… Lorenzo ha detto che tornerà, senza mai essere andato via tornerà, anche a Bari. Per il momento possiamo solo dire che è lui ‘Il più grande spettacolo dopo il big bang’ e che ci vorrebbe un pò di Jovanotti in ognuno di noi.

Corinna Trione