Pink Floyd: rievocazione del mito al teatro Romano di Fiesole

Pink Floyd live at Pompei 1971È possibile rievocare un concerto ed un album che sono ormai storia della musica? Ci vuole sicuramente molto coraggio quando si parla di risuonare due perle dei Pink Floyd come The Dark side of the Moon e Live at Pompeii. Gli originali sono unici e meritano rispetto, ma non è detto che non si possa rendere loro omaggio.

Domenica 3 luglio al Teatro Romano di Fiesole si cercherà di ricreare quell’incantesimo musicale, affidandosi al talento di Max Gazzè, che  già nel 2010 risuonò un’altra pietra miliare come The lamb lies down on Broadway dei Genesis. Ad accompagnare Gazzè sul palco ci saranno i MunFloyd, la  band italiana che si è esibita nell’estate 2008 al fianco del cantante dei Pink Floyd David Gilmour alla Cardogan Hall di Londra, il sassofonista Nico Gori, la vocalist Silvia Querci ed il NemEnsemble

Come hanno sottolineato gli organizzatori: “L’evento si inserisce nel 40° dal “Live at Pompeii”, il concerto del 1971 eseguito nell’Anfiteatro di Pompei in assenza del pubblico, con la sola presenza dello staff tecnico, e vuole cogliere l’occasione per ricordare che a Pompei, luogo in profonda sofferenza, fu realizzato uno dei grandi eventi del rock di tutti i tempi. Il film concerto, infatti, girato dal regista Adrian Maben, resta tuttora un passaggio memorabile della storia del rock, sia per l’esecuzione in uno spazio vuoto, sia per gli effetti audio-visivi utilizzati. In esso i Pink Floyd suonano in maniera efficace vecchi e nuovi successi, ed è una testimonianza della straordinaria portata emotiva e visuale del gruppo. Viene proposto al Teatro Romano, suggestivo tempio di rovine romane, per cercare di ricreare quella magica atmosfera. La seconda parte dell’evento, “The Dark side of the Moon”, il lato oscuro della luna, è il famoso concept album uscito un paio di anni dopo, nel 1973. Tra i temi il conflitto interiore, il rapporto con il denaro, il trascorrere del tempo e il problema dell’alienazione, ispirata in parte dai disturbi mentali di Syd Barrett, il diamante pazzo di Shine, membro fondatore e principale compositore del gruppo. Con 49 milioni di copie vendute, è l’album di maggiore successo dei Pink Floyd e uno dei più venduti della storia”.

Ingresso 25€ I settore, 20 € II settore, 15 € terzo settore non numerato

Per ulteriori informazioni e per acquistare i biglietti vi rimandiamo al sito dell’organizzatore.

MP