MotoGP, Italia: super-Simoncelli nelle libere. Rossi sfortunato

MotoGP, Sic davanti – Oramai alle critiche e polemiche Simoncelli pare essersi abituato e, come più volte visto nei Gp precedenti, riesce a placare i toni con prestazioni di spessore in pista, soprattutto quando l’avversario da battere è il cronometro. Nella sessione di libere al Mugello è ancora una volta lui il leader della classifica, a conferma del perfetto equilibrio e feeling trovato con la sua Honda tanto da riuscire a precedere Casey Stoner. L’australiano del team Repsol era rimasto per buona parte della sessione in prima posizione, salvo poi doversi arrendere ad un tempo davvero eccellente dell’italiano, concreto segnale circa le sue possibilità di portarsi a casa la terza pole stagionale e, sorpratutto, la prima vittoria nella classe regina.

Solito scenario – Il copione comunque rimane immutato anche per quanto riguarda il potenziale della casa dell’ala. Anche nei bellissimi curvoni veloci della Toscana la Rc212V detta legge, con i suoi tre piloti ufficiali nelle prime tre posizioni. Dietro al Sic troviamo infatti il solido Casey e Andrea Dovizioso, costante e sicuro della messa a punto trovata già nei primissimi giri. Un discorso a parte deve essere fatto per Pedrosa, solo settimo ma ovviamente menomato date le condizioni non felici di una spalla ancora fresca di un doppio intervento chirurgico. Rincorre il duo Yamaha di Lorenzo e Spies, rispettivamente in quarta e quinta posizione ma più sicuri dei proprio mezzi dopo la bellissima prestazione vista ad Assen. Chi invece continua a vivere un periodo buoi è la Ducati.

Sessione travagliata – Il team di Borgo Panigale neanche nella pista di casa riesce a tenere il ritmo degli avversari giapponesi. Il primo dei ducatisti è Nicky Hayden, ottavo a più di un secondo dai primi. Ancora peggio fa Valentino Rossi, solo tredicesimo e per ben due volte tradito da problemi elettronici che lo hanno costretto a delle lunghe pause nel box. Se poi si conta che nel pomeriggio la seconda sessione è stata praticamente inutile causa pista umida, allora il quadro è più che desolante. Domani bisognerà lavorare davvero al massimo, trovando un set-up sufficiente e recuperando tutto il tempo perso oggi, anche se le possibilità per conquistare posizioni importanti sono state già cinicamente spezzate. Non resta che sperare in un Simoncelli questo volta in tutto e per tutto “Super“.

Riccardo Cangini