Premi Oscar: l’Academy cambia le regole per le nomination

Nuove regole e polemiche – Dopo l’aumento esponenziale registrato lo scorso anno, con il raddoppio delle nomination per il miglior film – passate dalle cinque ormai canoniche a ben dieci – l’Academy ci ripensa e fa un passo indietro. Dal prossimo anno lo spettro sarà flessibile: le pellicole candidate nella categoria più ambita potranno andare da un minimo di cinque ad un massimo di dieci. Una formula di compromesso, nata per venire incontro a due esigenze contrapposte: da una parte le richieste di alcune major, che vorrebbero più spazio per i propri film, dall’altro la possibile scarsità di film meritevoli di una nomination così importante.

Insomma, per tanti film si vorrebbe almeno poter apporre l’effigie della statuetta tanto ambita sulla copertina del Dvd (cosa possibile anche solo in caso di nomination) per pubblicizzarsi meglio, ma non altrettanti film potrebbero essere all’altezza di fregiarsi anche solo della candidatura. Qualcuno negli Usa ha già sollevato fumose polemiche, piuttosto sterili: la flessibilità delle assegnazione – con il relativo possibile abbassamento dei film in passerella – potrebbe portare le major ad adottare strategie di mercato più aggressive. In realtà è cosa ben nota che negli Stati Uniti le lobby cinematografiche (Disney, Warner Bros., Miramax, ecc.) hanno un peso notevole ed esercitano comunque pressioni sulla Academy, quindi non dovrebbe esserci nessuna novità su questo fronte. E questa delibera, forse, renderà più interessante e accesa la battaglia per gli Oscar 2012. I bookmakers, c’è da starne certi, staranno già affilando le lame.

Roberto Del Bove