Prestigiacomo su decreto rifiuti: Da De Magistris mi aspetto gratitudine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:07

All’indomani dell’approvazione in Cdm del decreto sui rifiuti in Campania, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ostenta grande soddisfazione. “Il governo ha tenuto fede ai suoi impegni”, ha detto, aggiungendo che per risolvere definitivamente il problema occorrerà fare affidamento all’attività coordinata degli enti locali. E sulle parole del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che – presa visione del testo – lo ha definito “pilatesco”: “Dal sindaco di Napoli – ha tagliato corto la pidiellina – mi aspetto gratitudine“.

Governo di parola – “Il governo ha tenuto fede ai suoi impegni per la Campania e Napoli. È questo ciò che conta, la Lega ha confermato le sue perplessità votando contro il decreto ma è prevalso il senso di responsabilità politica”. Il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, va al sodo e, interpellata dal quotidiano di Napoli Il Mattino, non nasconde la sua soddisfazione per il disco verde incassato ieri in Cdm sul decreto per l’emergenza rifiuti in Campania. “L’intervento – ha continuato – era necessario e non rinviabile. C’era un rischio non indifferente per la salute dei cittadini, viste anche le alte temperature di questi giorni”.

La palla agli enti locali – Per quanto il responsabile dell’Ambiente sia pienamente consapevole di come il problema sia tutt’altro che risolto. “Per lasciarsi alle spalle una situazione di inefficienza che dura da anni – ha ripreso l’esponente del Pdl – bisogna attivare un ciclo corretto dei rifiuti aumentando significativamente la differenziata e realizzando gli impianti. Si fa così in gran parte d’Italia e in Europa. È un compito che spetta alle istituzioni campane che il governo – ha precisato – sosterrà con il massimo impegno”. Come dire: la palla adesso tocca alle amministrazioni locali.

L’ingratitudine di De Magistris – “Esistono dei commissari nominati dal presidente Caldoro – ha continuato la Prestigiacomo – che hanno ampi poteri, il decreto approvato dal Cdm rafforza le loro prerogative. Devono fare fino in fondo il compito che è stato loro assegnato, naturalmente cercando sempre l’intesa con le istituzioni locali e il consenso delle comunità“. Quanto alla reazione del primo cittadino di Napoli, che ha definito il decreto approvato dal governo “deludente e pilatesco“: “Questo è un provvedimento per Napoli – ha replicato il ministro – e dal sindaco di Napoli mi aspetto gratitudine perché è l’ennesima volta che il governo nazionale interviene sulla questione dei rifiuti”.

Maria Saporito