Rihanna: su Max racconta le sue piccanti passioni

Rihanna – Sul mensile “Max”, Rihanna ha raccontato le sue passioni senza tralasciare qualche particolare piccante: “A letto mi piace essere sottomessa. Lavoro tanto e prendo decisioni importanti nella vita di tutti i giorni quindi nell’intimità voglio un macho che si sappia occupare di me“, queste alcune parole della cantante. Sulla cresta dell’onda per alcuni suoi successi quali “Umbrella” e l’album “Good girl gone bad”, Rihanna racconta anche la sua ascesa all’olimpo nelle grandi del pop, svelando che la sua carriera è stata costellata anche da delusioni.

Sesso – “Mi piace essere sculacciata o legata ma in maniera spontanea. Se capita meglio usare le mani che spezzare l’incantesimo andando nell’armadio a cercare una frusta“, sono le parole dell’artista così come riportate da Tgcom. Senza alcuna inibizione, Rihanna confessa candidamente le sue passioni piccanti a letto con il suo uomo. Di certo simbolo di sensualità, non lesina commenti chiari e tondi per schierarsi contro chi le muove appunti il suo modo di apparire: “troppo sexy? “Il pubblico mi vede spesso con il culo e le tette di fuori e capisco che questo possa irritare alcune ragazze. Però i commenti denigranti sul web sono fatti da quelle che non hanno le palle di confrontarsi con me”.

Carattere – La cantante ha carattere da vendere, non c’è dubbio. Già famosa all’età di 17 anni, Rihanna non ha accettato di divenire l’emblema della ragazza “perfettina” e con la puzza sotto il naso. Ha incattivito il suo look e il suo stile musicale, divenendo ben presto sinonimo di stile e classe “sui generis”. “L’immagine di perfettina esotica proprio non mi piaceva… io volevo emergere così mi sono presa la responsabilità della mia immagine e della mia musica e sono diventata cattiva. ‘Good Girl Gone Bad’ è stata la conferma che avevo ragione”.