Alberto Fortis in concerto, una biografia in musica: ecco le foto

Alberto Fortis, Concerto: Siamo alle porte di Monza, nei pressi di Villa Campello a Albiate. Una serata estiva dove va in scena, dopo una più che trentennale carriera, Alberto Fortis. Non è solo un concerto, è qualcosa di più. E’ una sorta di biografia in musica. L’artista, nato a Domodossola nel 1955, presenta le sue canzoni al pianoforte, canta, suona l’armonica, percuote un tamburello.
Nelle pause entra in scena Ezio Guaitamacchi, giornalista nonchè amico del cantautore, pronto a svelare al pubblico presente curiosi aneddoti, passioni, storie sconosciute ai più.

Il concerto: Due ore intense di grande musica. Fortis riesce con il suo pianoforte e la sua voce a catalizzare l’attenzione dei presenti. Risuonano tutti i più grandi successi; si passa da “La nena del Salvador” a “Milano e Vincenzo”. E tra un brano e l’altro Alberto parla di politica, di meritocrazia. Cita il suo impegno per l’Aism e l’associazione City of Angels, invitando il pubblico a ringraziare con un applauso chi dedica il proprio tempo per coloro i quali sono più bisognosi. Parole di stima anche per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, “ovvero uno dei pochi sopravvissuti gentiluomini”.
Ripropone dopo anni la bellissima “Dio volesse”; non mancano “A voi romani”, “Il duomo di notte”, “Fragole infinite”, scritta a pochi mesi dalla morte di John Lennon e a lui dedicata, “Settembre”.
Uno speciale ricordo e una speciale dedica a Olivia, la figlia di Niccolò Fabi prematuramente scomparsa proprio un anno fa: per lei le note di “Little Wing” di Jimi Hendrix.
Altra cover apprezzatissima “One” degli U2.

Epilogo: Dopo aver chiuso con “Settembre” la scaletta ufficiale del concerto, Alberto Fortis si concede per altre due canzoni. La prima è “Mother” di Lennon e, infine, acclamata a gran voce dai presenti, “La sedia di lillà”.

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Pier Luigi Balzarini

Fotografie di Pier Luigi Balzarini, in esclusiva per Newnotizie