Fandango presenta il listino 2011: On the road e il contestato Diaz. Don’t clean up this blood i film più attesi

Domenico Procacci ha presentato ufficialmente il listino 2011 di Fandango. In programma nella prossima stagione cinematografica otto film d’autore, di cui ben cinque sono italiani.

Nonostante i box office premino le commedie, Fandango ha deciso di continuare il suo percorso alla ricerca di storie importanti e film di qualità. Procacci ha spiegato che non esiste solo la commedia come genere cinematografico e ci sono tanti modi per raccontare agli spettatori una storia, “Anche se il discorso incassi pende da quella parte, non deve diventare una costrizione, perché è un fenomeno passeggero . E non sono certo le commedie ad avere un mercato estero“, ha concluso.

Nelle sale nel 2011 ben tre film tratti da romanzi di autori italiani: Ruggine del regista Daniele Gaglianone, dal romanzo omonimo di Stefano Massaron, Il Paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa, tratto dall’opera dello scrittore Mario Desiati e dal libro Gli sfiorati di Sandro Veronesi l’omonimo lungometraggio diretto da Matteo Rovere. Si parlerà sicuramente a lungo di Diaz. Don’t clean up this blood, realizzato da Daniele Vicari, che ripercorre sul grande schermo i fatti avvenuti nel 2001 durante il G8 di Genova. La scelta di realizzarne un film è stata molto contestata e Fandango non ha trovato co-finanziatori, decidendo di produrlo insieme a una società romena e una francese. “La Fandango copre il 70% delle spese, e quindi sarà un film indipendente” ha spiegato Procacci parlando di Diaz, attualmente in lavorazione negli studi di Bucarest prima di allestire il set a Genova per una settimana.

L’offerta 2011 di Fandango si completa con l’atteso On the road del regista Walter Salles, tratto dall’omonimo romanzo cult di Jack Kerouac, La fuga di Joshua Marston, Il sentiero di Jasmila Zbanic e l‘opera prima al cinema del fumettista Gipì (Gianni Pacinotti).

Beatrice Pagan