Lega: Banchetto a base di orso per protesta, ma il Pdl insorge

Se Libia, federalismo, sconfitte elettorali non fossero bastati a creare attriti tra Lega Nord e Popolo della Libertà, un altro tema – apparentemente di secondaria importanza, ma comunque di forte impatto mediatico – rischia di alimentare la tensione tra i due partiti che compongono la maggioranza di governo: gli orsi.
La proposta fatta dall’on. Maurizio Fugatti, segretario del Carroccio in Trentino, ha lasciato tutti sbigottiti: per protestare contro la reintroduzione della specie animale nel parco naturale Adamello Brenta, il leghista ha organizzato per domenica un banchetto a base di carne di orso.
Il progetto di riportare nella fauna trentina anche esemplari del plantigrado rientra all’interno del programma Life Ursus, nato nel 1996 con fondi dell’Unione Europea, che ha l’obiettivo di ripristinare la presenza dell’orso bruno sulle Alpi partendo dalla reintroduzione di tre esemplari maschi e sei femmine.

Carne straniera – L’on. Fugatti ha così commentato l’iniziativa, tenendo a specificare la sua perfetta legalità perché in Italia è possibile consumare carne di orso se acquistata all’estero: “Nel pieno rispetto del territorio – ha dichiarato il deputato leghista – e del naturale equilibrio fra uomo e animale, la Lega Nord Trentino ha organizzato un lauto banchetto a base di carne di orso. Sarà l’occasione per stare insieme all’aperto e rivivere antiche tradizioni gustando prelibati piatti tipici trentini i cui eccellenti sapori rischiano di sparire dalle nostre tavole”.
Fugatti ha poi fatto riferimento ai pericoli che nascerebbero per le persone qualora gli orsi fossero riportati sulle montagne trentine: “Questa iniziativa vuole essere un segnale chiaro ai cittadini, che hanno tutto il diritto di riconquistare il loro territorio e di girare liberi senza mettere a rischio la propria incolumità. Il fallimento del progetto Life Ursus, che prevede l’insediamento degli orsi nelle montagne trentine, è ormai sotto gli occhi di tutti. Per difendere e tutelare le popolazioni nelle zone di montagna del Trentino dalle continue visite degli orsi, noi preferiamo consumarli in questo modo”.

Protesta il Pdl – Le critiche maggiori all’iniziativa sono giunte, paradossalmente, dagli alleati del Pdl. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha così commentato sul suo blog: “Leggo con sconcerto che un parlamentare italiano eletto in Trentino, l’onorevole Maurizio Fugatti, intende organizzare un banchetto all’aperto, con carne di orso. Avete capito bene! Di orso. Di quell’animale cioè, quasi in estinzione, che stiamo faticosamente riportando sulle montagne italiane che ha abitato per secoli. Un animale protettissimo, che i Parchi nazionali ospitano ed il nostro Paese è fiero di aver contribuito a salvare”.
A rincarare la dose è stata il ministro per il Turismo Michela Vittoria Brambilla che recentemente ha divulgato un video in cui gioca con una tigre: “Chiediamo al segretario del partito, nostro alleato, di intervenire per fermare questa scandalosa iniziativa, una provocazione che offende i sentimenti di tutti gli italiani che amano gli animali e vogliono vedere rispettati i loro diritti”.
Il fuoco amico comprende anche la reazione del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo che ha dichiarato: “Ciò che lascia di stucco è la superficialità orgogliosa con cui è stato annunciato un evento barbarico, con i toni della rivalsa nei confronti di chi, lo Stato in primo luogo, protegge la comunità di orsi del Trentino”.

S. O.