MotoGP, Italia: pole di Stoner. La pioggia penalizza Rossi

MotoGP, pole Italia –Tempo davvero particolare quello che il motomondiale sta affrontando questo week-end. Dopo un primo acquazzone avvenuto nell’ultimo quarto di tempo della 125, la pista ha cominciato ad asciugarsi permettendo ai piloti della classe regina di girare con un set-up da asciutto. Tutti quindi sono subito scesi in pista alla ricerca del miglior tempo, approfittando di questa piccola tregua consci che da lì a poco sarebbe arrivato un nuovo acquazzone. Trenta minuti davvero tirati con il crono costantemente abbassato sino ad un eccellente 1’48.034 siglato da Casey Stoner è nuovo giro record del Mugello. Un tempone che li consente di conquistare la quinta pole su otto gare, segno del perfetto feeling instauratosi con la sua RC212V.

Sessione combattuta – Secondo Ben Spies, completamente rivitalizzato dopo la bella vittoria di Assen e nuovamente la migliore Yamaha in pista, precedendo il nostro Marco Simoncelli terzo ma comunque sorridente visto che le possibilità per puntare alla vittoria vi sono tutte. Segue in quarta piazza Andrea Dovizioso, mai particolarmente incisivo ma comunque davanti al campione del mondo Jorge Lorenzo, non a suo agio con queste mutevoli condizioni dell’asfalto nonostante la M1 sembra abbia recuperato un po’ di gap rispetto alla sempre fortissima Honda. Ancora sorrisi all’interno del team privato Tech 3 grazie al sesto e settimo tempo del veterano Edwards e combattivo Crutcholow, in grado di precedere il dolorante Pedrosa e soprattutto tutta la nutrita flotta Ducati, tristemente costretta alla metà bassa della classifica.

Griglia di partenza – Il migliore dei ducatisti è Hayden con il nono tempo, inseguito subito dopo da Barbera e Abraham, mentre Rossi conferma tutte le voci che lo vedono completamente in crisi anche con la nuova Gp11.1. La scelta di portare in pista la mille con motore 800 sembrava in grado di dare la svolta, ed invece i risultati continuano ad essere pessimi. Dodicesimo a due secondi dalla vetta, un feeling con la Desmosedici che non si crea e sempre più dubbi e musi lunghi all’interno del box rosso. E’ ovvio che la moto italiana paga molto nei confronti degli avversari giapponese, ma anche il pilota pare aver perso quella lucidità e bravura che lo ha contraddistinto in tutti questi anni. Domani la gara sarà, un’altra volta, tutta in salita. A seguire la griglia di partenza: 01)Casey Stoner02)Ben Spies 03) Marco Simoncelli 04)Andrea Dovizioso 05)Jorge Lorenzo 06)Colin Edwards 07)Cal Crutchlow 08)Dani Pedrosa 09)Nicky Hayden 10)Hector Barbera 11)Karel Abraham 12)Valentino Rossi 13)Hiroshi Aoyama 14)Alvaro Bautista 15)Randy De Puniet 16)Toni Elias