Premio Strega: a Giuseppe Galasso il riconoscimento in memoria di Franco Alberti

Va a Giuseppe Galasso, professore e politico napoletano, il Premio speciale in memoria di Franco Alberti che la famiglia Alberti e la ditta Strega hanno voluto istituire quest’anno, destinandolo ad una personalità della cultura letteraria, giornalistica, storica che con la sua opera abbia dato rilievo a vicende e problemi del Mezzogiorno d’Italia. Un riconoscimento, conferito all’unanimità dal comitato direttivo del Premio Strega, che sarà consegnato il prossimo 7 luglio, nel Ninfeo di Villa Giulia, in occasione della serata conclusiva del più insigne premio letterario italiano.
Classe 1929, allievo negli anni Cinquanta dell’Istituto di Studi Storici fondato da Benedetto Croce, Galasso dal 1966 è professore ordinario di Storia nella Facoltà di Lettere dell’Università Federico II di Napoli, di cui è stato a lungo il preside, e Accademico dei Lincei dal 1977. «E’ un uomo profondamente impegnato nel tenere viva ai livelli più alti, nazionali e internazionali, la tradizione della cultura italiana e meridionale – ha argomentato Tullio De Mauro nella motivazione del Premio -. Ha messo in luce le condizioni storiche e attuali di grave deficienza di sviluppo moderno delle regioni meridionali – ha continuato il direttore della Fondazione Bellonci – per questo, se esiste nel Mezzogiorno e in Italia una tradizione di pensiero e di non inerte passione civile di cui possiamo menare intero vanto, secondo le parole di Croce, Alfredo Galasso la rappresenta oggi altamente».
E in attesa del gran finale del 64mo Premio Strega, un’altra importante novità, la collana “I capolavori del Premio Strega” che uscirà con Il Sole 24 Ore per riproporre le opere più significative che hanno fatto la storia della letteratura italiana contemporanea. L’iniziativa sarà presentata a Roma mercoledì 6 luglio alla Biblioteca Angelica. Il primo volume della collana, edita da Il Sole 24 Ore con il patrocinio della Fondazione Bellonci, sarà “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Premio Strega 1959, in edicola dall’8 luglio.

Valentina De Simone