Facebook: annuncia compleanno. Arrivano in 1600

Facebook. Un party fuori controllo e 1600 invitati invece di 40. E’ quanto accaduto a Thessa, una 16enne tedesca, che sul famoso social network ha postato l’invito per il suo compleanno dimenticandosi di renderlo privato. Così alla festa sono arrivati  molte persone in più con un risultato incredibile. Complice la delusione per la festa che non c’è stata e qualche alcolico di troppo, i ragazzi hanno danneggiato alcuni giardini e incendiato cestini dei rifiuti: undici i fermati e molti feriti. La politica ora vuole mettere un freno ai festaioli del social network e spinge per un divieto.

Party vietati in anticipo. <<Se l’ordine pubblico è seriamente compromesso e c’è un rischio sicurezza, i party di Facebook devono essere vietati in anticipo. In caso di festa già iniziata le autorità devono intervenire per disperdere e vietare simili assembramenti di persone>> con queste parole il  ministro dell’Interno del Land della Bassa Sassonia ha parlato delle feste organizzate tramite Facebook. Una proposta appoggiata anche dal ministro dell’Interno del Nord Reno-Westfalia, Ralf Jäger <<Se esistono indizi concreti di pericolo per i partecipanti o altre persone ancora prima dello svolgimento di un party annunciato su Facebook, l’autorità di pubblica sicurezza ha il dovere di vietare l’evento>>. La sua controparte in Baviera, Joachim Hermann, avverte <<Un innocente invito a una festa di compleanno può trasformarsi rapidamente in un grave problema di sicurezza con conseguenze imprevedibili>>. I party organizzati su Facebook sono sempre più popolari in Germania e spesso queste feste mettono in crisi le forze dell’ordine. Lo stesso sindacato di polizia ha già proposto di far pagare agli organizzatori i costi per mantenere l’ordine pubblico. Da qui lo stop chiesto ora a gran voce dai ministri degli Interni degli stati federati della Germania. Facebook sembra sempre di più un nemico per gli adulti e un amico per i tanti giovani iscritti.

Daniela Ciranni