Gravidanza: 71% delle mamme smette di fumare, il 70% riprende dopo il parto

Il 71% delle donne smette di fumare durante la gravidanza, ma il 70% di loro ricomincia a fumare dopo il parto o dopo aver finito di allattare il bambino. Sarà questo il tema al centro di un Convegno Nazionale organizzato il 7 Luglio a Roma, nella nuova prestigiosa sede del Ministero della Salute per fare il punto sullo sviluppo del programma nazionale CCM “Mamme Libere dal Fumo” . Il convegno, promosso dal Ministero della Salute con la Regione del Veneto, per divulgare a livello nazionale la formazione delle ostetriche al couselling motivazionale contro il fumo in gravidanza, vedrà l’incontro con i rappresentanti regionali all’avvio del decimo anno di collaborazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori (LILT) e la Federazione nazionale dei collegi delle ostetriche (FNCO) sul tema.

Motivare le donne a smettere di fumare. Il convegno è aperto alle Ostetriche, Medici, Psicologi, Ass. Sanitari, Infermieri, Educatori per potenziare le capacità dei professionisti sanitari di motivare le donne in gravidanza a perdere il vizio di fumare. Con il programma “Mamme libere dal fumo”, le ostetriche formate al counselling motivazionale antitabagico nei 4 Corsi specifici svoltisi nel 2009 a Venezia e Roma, contribuiranno su tutto il territorio nazionale alla formazione di altre colleghe, circa 17.000 in Italia. Ci si confronterà anche con i più recenti dati statistici, che indicano che il numero delle giovani donne fumatrici è in aumento.

I rischi del fumo in gravidanza, e non solo. “Mamme libere dal fumo” poggia su di un principio etico (e sul buon senso): il rispetto sacrale della salute, sia la propria che quella di chi verrà al mondo. È orribile guastare con la nicotina un’esperienza così intensa quale la gravidanza. Inammissibile offuscare, fumando, il futuro che si porta in grembo. Già da prima di nascere, ogni bambino ha il diritto inalienabile e inviolabile di respirare aria pulita. Il tema fumo in gravidanza è di estrema importanza, viste le conseguenze sui nascituri . Il fumo può portare malformazioni, ridotto peso alla nascita, e rischio di dipendenza da nicotina, per non parlare dei danni sulle donne.

Adriana Ruggeri