Hollywood: chi russa ha una stanza tutta per sé

Una stanza costruita per chi russa. Già perchè chi di notte emette rumori molesti, come ad esempio li ha chiamati la sempre bellissima Julia Roberts, può arrivare a svegliare anche sé stesso, oltre che gli altri. Alle star hollywoodiane però non mancano certo i soldi, che si sa, riescono a porre rimedio ad un gran numero di problemi, anche quelli più originali. Non è ben chiaro d chi sia stata l’idea di insonorizzare completamente le pareti, installare deumidificatori e inserire cuscini appositi in una normale stanza, fatto sta che tra gli attori USA e non solo, pare stia prendendo piede l’utilizzo di uno “snoratorium”.

Non si sente niente. Un uomo che ha visitato la villa di Tom Cruise (neo 49enne), ha spiegato al perodico britannico Times, che l’attore possiede una sua stanza anti-russata, fatta su misura. Una stanza piccola e buia dove né dentro né fuori si percepisce alcun rumore. Da qui la logica deduzione che uno dei sex-symbol per eccellenza degli anni 80 quando dorme russi non poco. Lo snoratorium (termine che sembrerebbe una sorta di incrocio anglo-latino, derivante dal verbo to snore, russare), oltre ad impedire la diffusione di suoni non proprio gradevoli, pare aiuti anche la stessa “fonte” a non farlo, attraverso tutta una serie di accorgimenti, alcuni di essi anche di natura medica.

L’ultima moda. A lato della necessità di dormire, c’è quella, intramontabile, dettata dalla moda. Ancora al Times, un agente immobiliare “di lusso” ha rivelato che sarebbero molte le star che in questo periodo stanno trasformando normalissime stanze in snoratorium di tutto rispetto. Forse però, in questo caso, dato che pare ci sia anche chi, come David Arquette (ex della “friend” Courtney Cox”), quando russa fa “tremare le pareti”, l’attuale moda potrebbe non affievolirsi. Insomma, dopo  una certa età, a detta di molti, una stanza per russare in santa pace in casa ci vuole, soprattutto ad Hollywood.

A.S.