Sigarette: basta un sms per smettere di fumare

Smettere di fumare con gli sms. Ricevere sms personalizzati che incoraggiano ad astenersi dal fumo aiuta a resistere alla tentazione di accendere la sigaretta. Secondo alcuni ricercatori inglesi i messaggi di testo (o sms) inviati dai cellulari possono essere utili come strumento per smettere di fumare. Uno studio della London School of Hygiene & Tropical Medicine (Londra, Regno Unito), pubblicato ds The Lancet, ha dimostrato l’efficacia del programma “txt2stop”, basato sull’invio automatico di appositi messaggi di testo motivazionali e di supporto,? ?che raddoppia in sei mesi il successo del proposito di smettere di fumare.

Il sucesso del programma txt2stop. La ricerca ha coinvolto? ?5.800? ?fumatori assegnati casualmente al programma txt2stop o a un gruppo di controllo.? ?Chi ha partecipato a txt2stop ha ricevuto ogni giorno per le prime cinque settimane cinque sms appositamente studiati per incoraggiare a non cedere alla tentazione di accendere l’ennesima sigaretta.? ?Nelle? ?26? ?settimane successive il numero quotidiano di sms è passato a tre.? I fumatori, in ogni caso, potevano richiedere l’invio di sms motivazionali di emergenza in caso di crisi di astinenza.? ?I soggetti del secondo gruppo, invece, hanno ricevuto sms, piuttosto banali, solo ogni due settimane. Dopo sei mesi,? ?l’analisi della presenza di un derivato della nicotina? ?nella saliva ha rivelato un successo nel proposito di non fumare nel? ?10,7%? ?dei partecipanti a txt2stop,? ?indipendentemente dall’età e dalla condizione sociale,? ?contro il? ?4,9%? ?nel gruppo di controllo (circa il doppio). “Txt2stop aiuta a resistere alla tentazione di fumare? ?-? ?spiega Caroline Free,? ?autrice principale dello studio? -.? ?Le persone lo vedono come un amico che le incoraggia o un angelo che guarda loro le spalle?”?.?

Gli sms anti-fumo. La conclusione dei ricercatori è che il programma txt2stop per smettere di fumare ha migliorato in misura significativa i tassi di cessazione dall’abitudine al fumo a sei mesi e pertanto dovrebbe esserne considerata l’inclusione nei servizi di sostegno all’abbandono del fumo. Un esempio di sms anti-fumo: «Questo è il momento! GIORNO DI SMETTERE, butta tutte le tue cicche. OGGI è il giorno in cui cominci a SMETTERE per sempre, puoi farcela!» Un altro invitava a respingere il desiderio, concentrando i pensieri su altre cose: «La voglia di sigaretta dura in media meno di cinque minuti. Distraiti, sorseggia un bicchiere d’acqua lentamente finchè la voglia non è passata». Nel caso di fumatori incalliti con sintomi di astinenza acuta o di ricaduta le frasi motivazionali diventavano più specifiche.

Adriana Ruggeri