Rihanna: “A letto mi piace essere sottomessa”

Rihanna sottomessa – A quanto pare, ormai, la riservatezza è diventata una prerogativa di coloro che non puntano al successo. La bella Rihanna, giovane cantante dal visetto dolce, si è sbottonata(in senso metaforico, ovviamente) con la rivista Max. Sembra che alla signorina, celebre per la sua “Umbrella”, piaccia essere sottomessa dal proprio partner a letto. Si tratta di atteggiamenti che trovano consenziente la giovane solamente se compiuti durante l’intimità: per il resto del tempo non c’è sottomissione che tenga. Stupiti? Vi immaginavate Rihanna come una sorta di tigre avvolta da lenzuola candide e sudaticce? Probabilmente vi sbagliavate, ammesso e non concesso che si tratti della verità.

Legata e sculacciata – La giovane non si è limitata ad esprimere i propri gusti in fatto di rapporti sessuali, ha anche specificato le modalità secondo le quali le piace essere sottomessa dal bel fusto di turno. A Miss Rihanna piace essere legata e sculacciata, o almeno così avrebbe detto. Ci si augura che la giovane non sia stata fraintesa. La bella interprete avrebbe asserito questo: <<A letto mi piace essere sottomessa, sculacciata o legata. Mi piace però che sia spontaneo: meglio usare le mani per non spezzare l’incanto.>>. Che dire? Maschietti dominanti, fatevi avanti!

Solo a letto – Ovviamente Rihanna ha specificato che tali giochi sono simpatici ed eccitanti se e solo se compiuti in determinate circostanze: la giovane ha subito violenze in passato, e sa bene quanto sia deplorevole essere sottomesse in altri momenti e non riuscire a reagire a chi ci fa del male. <<Non perdono ne’ la violenza ne’ l’omicidio.>>, ha asserito la cantante: << Sono stata maltrattata in passato, e voglio solo che le ragazze siano prudenti.>>. Non sono in poche, in fin dei conti, ad avere dei gusti sessuali e dei princìpi simili a quelli di Rihanna: è bello sentire la preponderanza del proprio partner fra le lenzuola, ma che sia ben chiaro che fuori dal letto chi alza un dito sulla propria fidanzata è tutt’altro che virile.

M.C.