Premio Strega: domani si saprà il vincitore

Il mondo della cultura è in trepida attesa. Domani si saprà quale dei cinque libri in gara avrà l’onore di ricevere il Premio Strega quest’anno. Sicuramente i finalisti, in questo momento, sono più in ansia dei loro fan e di tutti gli altri. Per conoscere il responso bisogna attendere la giornata del sette luglio; domani presso il Ninfeo di Villa Giulia si terrà la seconda votazione e verrà proclamato il vincitore: non resta che attendere.

Il favorito – Per quanto riguarda l’edizione di quest’anno del Premio Strega, il favorito sembrerebbe essere Edoardo Nesi con “Storia della mia gente”. Il suo libro è stato il più votato di tutti, e sebbene Edoardo Nesi abbia solo il venti percento delle possibilità di vincere, vale a dire le stesse di tutti gli altri, sono in molti a credere che i suoi sessanta voti gli conferiscano un posto di prestigio. Tanti lettori sarebbero contenti se tale scrittore dovesse essere premiato, ma cantar vittoria troppo presto è sbagliato, ingiusto e spesso arreca delusioni. Essere i favoriti al Premio Strega non vuol dire nulla; il libro di Edoardo Nesi sembrerebbe essere valido, ma il connubio di tale informazione con quella riguardante i voti accumulati non fa di lui il vincitore automatico del premio.

Gli altri libri in gara – Gli altri quattro libri in gara  hanno le stesse possibilità di vincere dell’opera di Nesi. “La scoperta del mondo” di Luciana Castellina si è classificato con quarantacinque voti, mentre gli altri tre ne hanno riscossi quarantanove a testa. Si tratta delle seguenti opere: “L’energia del vuoto” di Bruno Arpaia, “La vita accanto” di Mariapia Veladiano e “Ternitti” di Mario Desiati. Domani sarà possibile festeggiare un vincitore: nella speranza che, come sempre, sia il migliore (che non sempre coincide con il “favorito”) a ricevere l’ambito premio, è buona educazione fare tanti auguri a tutti e cinque i finalisti.

M.C.