Strauss-Kahn, la cameriera querela il New York Post: Non sono una prostituta

Querela in arrivo per il New York Post. La cameriera del Sofitel Hotel di Manhattan che accusa di stupro l’ex direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha fatto causa al New York Post e ai cinque suoi giornalisti che l’hanno accusata di essere una “esperta” prostituta che insieme agli asciugamani puliti offriva “particolari servizi” ai clienti uomini dell’albergo. I legali di Nafissatou Diallo (questo il nome della 32enne cameriera originaria della Guinea Equatoriale) hanno depositato il ricorso contro il tabloid di Ruper Murdoch in un tribunale del Bronx, dove vive la donna.

I legali della donna: Diffamazione per rilanciare le vendite. Nella querela si chiedono danni da determinare, sostenendo che il tabloid di Rupert Murdoch sapeva benissimo di scrivere il falso, “in un disperato apparente tentativo di rilanciare le vendite, in deciso declino”. “Tutte queste dichiarazioni – si legge nel ricorso – sono false e hanno umiliato e ridicolizzato la donna in tutto il mondo descrivendola falsamente come una prostituta o come una donna che vende il suo corpo per denaro e costituiscono diffamazione” nei suoi confronti. Intaccata anche la credibilità della cameriera, a tal punto che una stretta collaboratrice del procuratore capo di Manhattan Cyrus Vance, Joan Iluzzi-Orbon, ha implicitamente confermato martedì al Wall Street Journal che il caso contro Dominique Strauss-Kahn verrà presto abbandonato proprio a causa degli enormi interrogativi che pesano sulla figura di Nafissatou.

Il Post: La cameriera agì per vendetta. Secondo il quotidiano statunitense, Strauss-Kahn avrebbe avuto un rapporto orale consenziente con la cameriera, ma si sarebbe rifiutato di pagarla. Sarebbe questo il motivo alla base della vendetta della donna. “Convinta che lui fosse un uomo ricco, la donna avrebbe voluto essere pagata, visto che i suoi colleghi le avevano detto che si trattava di una miniera d’oro”, ha rivelato solo qualche giorno fa il Post, che ancora non ha commentato la notizia della querela nei suoi confronti. Intanto la scrittrice francese Tristane Banon, che dice di aver subito un tentativo di stupro da Strauss-Kahn nel 2003, ha ufficialmente sporto denuncia.

Raffaele Emiliano