Calciomercato Cesena: obiettivo Candreva. Presentato Mutu

Calciomercato Cesena – Sistemato l’attacco con gli arrivi di Adrian Mutu e Eder, il Cesena lavora anche per colmare i vuoti a centrocampo. L’obiettivo nuovo è il ventiquattrenne Antonio Candreva, ex giocatore della Juventus. Dopo l’ultimo anno in prestito al Parma, la squadra detentrice del suo cartellino, l’Udinese, ha accettato di intavolare una trattativa con il club romagnolo solo con l’inserimento di Marco Parolo come contropartita tecnica. Candreva è stato lanciato dalla Ternana, squadra per cui ha militato tre stagioni, per poi passare a Udine. Dopo la breve esperienza in bianconero l’esplosione a Livorno che ha portato il centrocampista addirittura alle soglie della Nazionale maggiore con cui ha disputato 2 partite. Dopo tre anni in Toscana il passaggio senza fortuna alla Juventus, il ritorno a Udine e il passaggio in prestito al Parma dove Candreva la scorsa stagione ha giocato 31 partite, segnando 3 gol.

Presentato Mutu – Oggi è stata una giornata molto importante in casa cesenate in quanto è stato presentato ufficialmente quello che può essere considerato il fiore all’occhiello della campagna rafforzamento dei romagnoli: Adrian Mutu. Queste alcune delle prime parole da giocatore del Cesena dell’ex attaccante di Juventus e Fiorentina: “Qualche mese fa ho conosciuto il presidente, una persona con le idee chiare molto ambiziosa ho deciso di accettare la sua offerta, dobbiamo essere molto realistici e stare con i piedi per terra, non voglio parlare di salvezza ma nemmeno di Uefa, abbiamo l’obbligo di migliorare quanto fatto l’anno scorso. Mentalmente mi sento pronto, ho passato stagioni importanti durante la mia carriera, quest’anno so bene che non lotteremo per trofei ma le sfide non mancheranno. Non vedo l’ora di iniziare. Sul piano professionale non devo dimostrare molto, posso solo migliorare, la Fiorentina è una grande squadra ora ma quando arrivai non era così grande, poi piano piano ho contribuito a portarla in alto. A Cesena possiamo fare un percorso analogo”.

Marco Valerio