Premio Strega e polemiche: va cambiato il regolamento?

Oggi si saprà finalmente il nome del vincitore dell’ambito Premio Strega. Come ogni anno la proclamazione del libro che merita tale celebre onorificenza, arriverà accompagnata da alcune polemiche. È stato molto criticato, quest’anno, il regolamento del Premio, che a parere di molti dovrebbe essere modificato. Si tratta solo di una delle molte chiacchiere che circolano attorno al Premio Strega, che rimane, comunque, uno dei più importanti d’Italia.

Regolamento: va cambiato? – Tullio De Mauro, direttore della Fondazione Bellonci che gestisce il premio, è consapevole del fatto che anche quest’anno il Premio Strega ha collezionato critiche su critiche. A quanto pare si è pensato di tener conto di tali polemiche, in particolare di quelle che riguardano il regolamento del Premio e le presunte modifiche che sarebbe bene subisse. «Abbiamo raccolto varie proposte. Il prossimo settembre il comitato direttivo ne discuterà.» ha asserito Tullio De Mauro, che ci ha tenuto a specificare che alcune “sgradevoli abitudini” che erano, prima, di norma messe in pratica durante il Premio,  sono state modificate al suo arrivo. Il Direttore della Fondazione Bellonci ha risposto anche a chi trovava che il secondo posto a pari merito di Arpaia, Desiati e Veladiano non fosse del tutto casuale. Tullio De Mauro ha spiegato che sarebbe stato ben difficile costruire una cosa così raffinata.

Veladiano e Nesi – Il favorito di quest’anno è Edoardo Nesi con il suo “Storia della mia gente”, sebbene siano in molti a vedere in Mariapia Veladiano una degna rivale del proprio collega. Non si può, in ogni modo, sapere se la dura battaglia per la vittoria coinvolgerà questi due autori in particolare o se a ricevere il premio sarà uno dei meno sospettati. Questa sera si avrà l’attesissimo responso, e chi ne avrà la possibilità e la voglia potrà crogiolarsi all’interno delle proprie previsioni azzeccate oppure stupirsi nel veder premiato un autore a cui proprio non aveva pensato.

Martina Cesaretti