Tav, l’Ue: Taglieremo i fondi, troppi ritardi

L’Unione europea: Taglieremo i fondi per la Tav. Una parte dei fondi comunitari per la Tav Torino-Lione, verrà tagliata a causa dei ritardi di almeno 18 mesi nella realizzazione del progetto, che non rendono possibile l’utilizzazione dei finanziamenti entro il 2015. A lanciare l’allarme è, da Bruxelles, il vicepresidente della Commissione europea con delega ai Trasporti, Siim Kallas. Pur elogiando la partenza del cantiere di Chiomonte e l’esito positivo del vertice tenutosi ieri a Roma tra Italia e Francia  per approvare il progetto low cost e rinegoziare la ripartizione dei costi dell’infrastruttura, Kallas ha confermato che il finanziamento da quasi 700 milioni sarà con ogni probabilità ridotto.

Ancora incerta l’entità dei tagli. “Avevamo impegnato 671 milioni di euro ma l’accordo prevedeva che se non fossero stati assorbiti entro il 2015 ci sarebbe stato un taglio”, ha dichiarato l’esponente della Commissione europea, non precisando tuttavia di quanto saranno ridotti i finanziamenti Ue, ma limitandosi ad annunciare che sarà dato “un breve tempo alle autorità italiane e francesi per valutare la situazione, e poi la Commissione deciderà“, in autunno. “Si tratta di un progetto italo-francese che è diventato un progetto europeo, e vogliamo che continui”, ha aggiunto il commissario, sottolineando che “i recenti eventi”, ovvero l’inizio dei lavori del tunnel della Maddalena, “mostrano il forte impegno delle autorità italiane e francesi per andare avanti” nella realizzazione dell’opera.

Raffaele Emiliano