Congo, disastro aereo: 127 vittime accertate

Disastro aereo in Congo – Un velivolo di linea della compagnia privata congolese Hewa Bora Airlines si è schiantato ieri durante la fase di atterraggio nell’aeroporto di Kisangani, situato nella parte settentrionale della Repubblica Democratica del Congo. Un primo bilancio parla di 127 vittime accertate, tuttavia potrebbe essere destinato a salire. Secondo i soccorritori, ci sarebbero circa 51 superstiti. La compagnia aerea aveva inizialmente “mentito” circa il numero di passeggeri presenti sul velivolo per ridurre i contorni della sciagura, tuttavia grazie all’intervento del Ministro dei Trasporti congolese Lambert Mende Omalanga sarebbe venuta a galla la verità e la gravità dell’incidente avvenuto.

Colpa del temporale – L’affollamento di passeggeri negli aerei non è inusuale in Congo. Infatti, strade e ferrovie sono danneggiate e inefficienti, perciò gli spostamenti aerei sono il miglior modo per raggiungere le diverse aeree del Paese. Le cause della sciagura sono tuttora da accertare, tuttavia la ragione principale potrebbe essere il maltempo. Il Boeing 727 della Hewa Bora, diretto alla città orientale Goma, ha infatti tentato l’atterraggio nello scalo di Kisangani, come previsto dal piano di volo, durante un temporale. La scarsa visibilità avrebbe quindi tratto in errore il pilota, il quale avrebbe portato il suo aereo a una quota troppo bassa, facendolo urtare contro un oggetto al suolo, prima di finire la sua corsa contro la densa foresta equatoriale che circonda l’aeroporto.

Lista nera nell’UE – L’incidente, tuttavia, non ha destato sorpresa in Europa. La compagnia congolese Hewa Bora Airlines è inserita nella lista nera dell’Unione Europea ed è perciò interdetto il suo ingresso nello spazio aereo europeo a causa della mancanza degli standard minimi di sicurezza. Negli scorsi anni, inoltre, nella Repubblica Democratica del Congo si sono verificati altri incidenti aerei analoghi che hanno causato numerose vittime. L’ultimo, nel 2008, era avvenuto nei dintorni della città di Goma e aveva causato 44 morti.

Emanuele Ballacci