Dopo la trasferta romana, le opere di Lorenzo Lotto tornano a casa

Dalle Scuderie del Quirinale di Roma le opere di Lorenzo Lotto tornano a casa, nelle regioni in cui l’artista ha vissuto e creato, grazie al progetto “Terre di Lotto”, che offre l’opportunità all’esposizione appena conclusasi a Roma sull’artista  veneziano, di vivere oltre i classici cento giorni di programmazione e che ha già consentito il restauro delle tele presentate al pubblico.

Una mostra itinerante – Le Marche, la Lombardia, il Veneto le protagoniste di un viaggio culturale che trasforma le terre in cui Lotto ha operato ed è morto nel 1556, in uno straordinario museo itinerante. Un’interessante iniziativa presentata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali da Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del Patrimonio Culturale, da Giovanni Villa, curatore della mostra, da Antonio Paolucci, presidente della Commissione Scientifica delle Scuderie del Quirinale e direttore dei Musei Vaticani e da Barbara Maccaferri, responsabile del progetto.
«Inizia così – ha dichiarato Mario Resca – la seconda fase del progetto su Lorenzo Lotto. Un progetto al quale il ministero tiene in modo particolare perché valorizza le eccellenze italiane. Bellezze di carattere paesaggistico ed enogastronomico che si coniugano con il valore dell’accoglienza di cui sono protagonisti gli italiani».

Promozione del territorio – Un progetto che s’inserisce in un quadro positivo di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale territoriale. «Negli ultimi quattro mesi di quest’anno – ha, infatti, aggiunto Resca – abbiamo registrato segni di grande vitalità con un aumento di visitatori nei siti museali gestiti dal ministero di oltre il 9%». Allo studio e al restauro delle opere protagoniste della mostra itinerante hanno contribuito diversi sponsor, in primo luogo il gruppo BNL – Gruppo BNP Paribas che ha recuperato tredici opere. Hanno partecipato anche la Fondazione Credito Bergamasco, che ha realizzato sei interventi nella propria zona di competenza, e l’Enel che ha promosso e sostenuto l’intervento sul monumentale Polittico di San Domenico di Recanati.

Valentina De Simone