F1, Gran Bretagna: sempre prima fila Red Bull con Webber in pole. Ferrari c’è

F1, pole Gran Bretagna – Un clima così teso era difficile immaginare, ma grazie ad un regolamento in continuo cambiamento la sessione di qualifica si è svolta tra sguardi duri e improvvise riunione tecniche tutte targate FIA. Alla fine è tornato in vigore il regolamento originale, ovvero con l’apertura delle valvole limitata solo al 10% senza concessioni particolari per uno o l’altro motorista. Situazione però tutt’altro che stabile visto che Renault e Red Bull hanno promesso una accesa opposizione nelle prossime ore, tutto per riavere quell’effetto di soffiaggio caldo perenne nel posteriore vera arma segreta del team austriaco. E proprio i risultati ottenuti oggi in pista mostrano il vero potenziale di questa soluzione aerodinamica oggi bandita.

Analisi sessione – E’ vero che la prima fila è nuovamente occupata dalle due monoposto blu, ma bisogna analizzare la classifica con un occhio più attento. Webber è riuscito a precedere il compagno Vettel sia grazie ad un ottimo crono, sia perchè il tedesco non è riuscito successivamente a segnare un’altro giro veloce causa pioggia. Proprio nei minuti finali dell’ultima sessione, l’asfalto ha cominciato a bagnarsi congelando le posizioni ed impedendo a tutti un miglioramento del proprio best-time. E’ stato così per Vettel, lo è stato anche per Alonso, terzo subito seguito dal bravo Massa quarto. E forse i sorrisi più sinceri provengono tutti dal box Ferrari dato che il divario dai migliori si è ridotto ad appena un decimo, dopo una metà stagione passata a distanze sull’ordine del secondo. Un significativo recupero grazie ad efficaci evoluzioni aerodinamiche e, appunto, al divieto degli scarichi sempre accelerati.

Griglia di partenza – Chi perde molto è anche la Mclaren, clamorosamente in affanno proprio nel Gp di casa. Button termina quinto, Hamilton addirittura decimo causa gomme eccessivamente usurate. E la Mercedes? Nona con Rosberg, relegata alla tredicesima piazza con Schumacher. Molti credevano che la possibilità del motore tedesco di iniettare benzina anche durante la fase di frenata poteva dare un enorme vantaggio, ma l’avere la valvola a barilotto invece che a farfalla alla fine nega il guadagno prestazionale. Non resta che aspettare la gara di domenica per capire se effettivamente i valori in campo, più che mutare, si sono molto più livellati per la gioia degli spettatori e la rabbia del campioni in carica. A seguire la griglia di partenza:1)Mark Webber 2)Sebastian Vettel 3)Fernando Alonso 4)Felipe Massa 5)Jenson Button 6)Paul di Resta 7)Pastor Maldonado 8)Kamui Kobayashi 9)Nico Rosberg 10)Lewis Hamilton 11)Adrian Sutil 12)Sergio Perez 13)Michael Schumacher 14)Vitaly Petrov 15)Rubens Barrichello 16)Nick Heidfeld 17)Heikki Kovalainen 18)Jaime Alguersuari 19)Sebastien Buemi 20)Timo Glock 21)Jarno Trulli 22)Jerome d’Ambrosio 23)Vitantonio Liuzzi 24)Daniel Ricciardo

Riccardo Cangini