SBK, Rep.Ceca: pole di Biaggi ma Melandri e Checa promettono battaglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:28

SBK, pole Rep. Ceca – Dopo più di vent’anni di corse Max Biaggi oramai ha raggiunto una conoscenza davvero profonda di sé e del suo mezzo e, sin dalle libere, puntava dritto alla pole position nonostante un inaspettato gap e difficoltà nel trovare la migliorare configurazione. Ma né lui né tantomeno gli uomini dell’Aprilia si sono lasciati abbattere, migliorando sempre più man mano che le sessioni passavano sino a raggiungere l’obbiettivo inizialmente prefissato. Con un autorevole 1’58.580, segnato proprio nei minuti iniziali dell’ultima manche, il campione in carica si guadagna la prima casella nello schieramento di partenza, precedendo avversari davvero agguerriti e carichi.

Bene la Ducati – A due decimi troviamo il sorridente Marco Melandri, ancora una volta perfetto interprete della pista Ceca e bravissimo nel sfruttare tutto il grande potenziale della sua Yamaha R1, come dimostra il quarto tempo dell’irlandese Eugene Laverty. Ma ancora più sorprendete è senza dubbio il terzo tempo di Carlo Checa, sempre in linea con i tempi dei migliori a conferma dell’incredibile lavoro dei tecnici Ducati. La 1198 di Borgo Panigale teoricamente non doveva gradire i curvoni veloci e rettilinei di Brno, ed invece sin da ieri ha sempre girato con un ritmo più che ottimo, segno che le ultime evoluzioni targate 2011 hanno davvero fatto fare il salto di qualità alla moto bolognese. Ne approfitta perciò l’idolo di casa Jakub Smrz, quarto a neanche mezzo secondo dalla vetta.

Griglia di partenza – Altra prestazione da sottolineare per Michel Fabrizio su Suzuki, sesto ed in grado di precedere gli ufficiali Camier e tutta la flotta Kawasaki e BMW. Di questi si salva solo il nostro Ayrton Badovini, ottavo e nuovamente il migliore dei piloti della casa tedesca, nonostante questo sia il suo primo anno in Superbike. Deludono Haslam, tredicesimo e sempre più pronta a cambiare casacca in vista del 2012, Haga ancora una volta in affanno per quanto riguarda i giri veloci e Ruben Xaus su un Honda sempre più superstite dell’infortunato Rea. Infine notare il grando salto di qualità fatto dal giovane Berger, addirittura dodicesimo dopo una prima parte di stagione passata nelle retrovie. A seguire la griglia di partenza:01)Max Biaggi 02)Marco Melandri 03)Carlos Checa 04)Eugene Laverty 05)Jakub Smrz 06)Michel Fabrizio 07)Leon Camier 08)Tom Sykes 09)Ayrton Badovini 10)Sylvain Guintoli 11)Mark Aitchison 12)Maxime Berger 13)Leon Haslam 14) Noriyuki Haga 15)Lorenzo Lanzi 16)Matteo Baiocco 17)Ruben Xaus 18)Roberto Rolfo 19)Joan Lascorz 20)Chris Vermeulen 21)Alex Lowes 22)Viktor Kispataki

Riccardo Cangini

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